A Castiglioncello le qualificazioni di “sheepdog”

Sabato 12 e domenica 13 dicembre al Casale del Mare, a Castiglioncello, lo sheepdog per la qualificazione al campionato europeo del 2016. Ingresso gratuito

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Il Casale del Mare, a Castiglioncello, accoglie lo sheepdog per la qualificazione al campionato europeo del 2016. Si disputeranno durante il weekend nelle splendide colline castiglioncellesi, le gare di qualificazione per il campionato europeo di sheepdog che si terrà in Finlandia nel 2016. Dalla prima mattinata fino all’ora del tramonto, sabato 12 e domenica 13 dicembre, si susseguiranno nei due giorni le varie gare (trials) di oltre una settantina di partecipanti provenienti da tutta Italia che competeranno secondo i tre diversi livelli (beginners, novis, open) di abilità.

Cos’è lo sheepdog? La storia dello Sheepdog ha origini antichissime: nelle sterminate campagne scozzesi le greggi erano lasciate pascolare in stato semibrado e radunate grazie a preziosi cani selezionati in base alla velocità, al coraggio, alla grande obbedienza ed un’intelligenza unica, il Border Collie. Negli ultimi anni si sta affermando anche in Italia come sport da effettuare con il proprio cane, ma è ancora sconosciuto ai più. Letteralmente “cane da pecore”, questo termine si riferisce all’attività sportiva, competitiva o meno, che si può svolgere con il proprio cane, purchè sia un cane da pastore o possieda un significativo istinto a lavorare come tale. In realtà, l’espressione “cane da pastore” comprende sia le razze cosiddette da “guardia del gregge”, ad esempio il pastore maremmano-abruzzese, sia le razze da “conduzione del gregge”, di cui fa parte il border collie. Nello sheepdog, il cane ed il conduttore lavorano in team allo scopo di radunare, condurre da un posto ad un altro, rinchiudere in un recinto o separare greggi di pecore. Il cane da sheepdog oggigiorno più apprezzato è indubbiamente il border collie, che si contraddistingue per il suo modo di controllare e riunire le pecore con lo sguardo. Questa caratteristica, il cosiddetto “occhio”, è istintiva ed ereditaria e consiste nell’applicare una particolare pressione sulle pecore soltanto attraverso la propria volontà di indurle a muoversi in una determinata direzione. Il border collie è noto anche per la tipica andatura di avvicinamento alle pecore, con la parte anteriore abbassata rispetto al posteriore. Per chi vede la scena di un border collie al lavoro, l’impressione è quella di un predatore che sta per attaccare la sua preda. Dunque per gli appassionati della natura e degli animali un occasione unica nel week-end per vedere in azione i migliori praticanti di questa curiosa disciplina. Le visione delle gare sarà ad ingresso libero.nd

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