25 aprile, festa a Castellaccio

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Il “Centro Politico 1921” di via dei Mulini 29, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), quest’anno organizzerà una festa al Castellaccio in occasione del 25 aprile, 69° anniversario della liberazione d’Italia e 70° della Liberazione di Livorno. Per la prima volta la festa si svolgerà al Castellaccio nelle colline livornesi, dove nacque il X° Distaccamento Partigiano “Oberdan Chiesa” facente parte della III Brigata Garibaldi. Il luogo della festa sarà l’ex campo di calcio a pochi metri dal sacrario della lapide del Partigiano. Oltre alla festa con braciata e musica, nella mattinata organizzeremo una camminata partigiana nelle colline livornesi per raggiungere il luogo di ubicazione del X° Distaccamento “O. Chiesa”, presso le “Grotte dei Banditi” in località Quarrata.
Sarà una camminata suggestiva, durante la quale avremo modo di raccontare la storia della Brigata Partigiana Livornese. Attraverseremo i luoghi percorsi dai nostri partigiani quando scelsero di darsi alla macchia per sfuggire ai fascisti. Qui si organizzarono e liberarono la città il 19 luglio del 1944.
Il ritrovo della camminata sarà presso il luogo della festa al Castellaccio, ex campo di calcio, al quale ci si arriva da via della Porcigliana, passata la sede della Forestale, la prima strada sterrata sulla sinistra, dove si trova anche un cartello che indica il monumento partigiano del Castellaccio.. Cmq troverete indicazioni in strada.
Il ritrovo è per le 9:30 e la partenza è prevista entro le 10:00. Ci dirigeremo verso le “Grotte dei Banditi” in località Quarata attraverso i sentieri delle colline livornesi. La durata è di un’ora all’andata e di un’ora al ritorno. Prevista una sosta alle Grotte per l’apposizione di una targa. Al ritorno troveremo la brace ad aspettarci. Nel pomeriggio dalle 16  in poi circa si si esibirà il coro “Garibaldi d’Assalto” di Pardo Fornaciari con canti partigiani e di lotta.

 COME NASCE L’IDEA.
In molte città d’Italia il 25 aprile si svolge nei luoghi dove sono nate le Brigate Partigiane. Anche Livorno ha dato vita alla propria Brigata Partigiana, e non avendo le montagne vicine per potersi rifugiare, la Brigata Oberdan Chiesa trovò rifugio nelle colline livornesi dove, dopo l’ 8 settembre, affluirono a più riprese moltissimi giovani per sfuggire all’arruolamento nella repubblica di Salò e organizzare la Liberazione di Livorno. Nessuna istituzione o associazione ha mai pensato di riscoprire tali posti storici. A noi è sempre sembrata una grossa mancanza, e abbiamo sempre desiderato organizzare una festa partigiana in quei luoghi. Solitamente il 25 aprile a Livorno viene festeggiato con una cerimonia istituzionale la mattina presso la lapide del partigiano. Ci sembrava che mancasse una grande festa di popolo, che si svolgesse nei luoghi della resistenza e in questo 2014 abbiamo deciso di organizzarla coinvolgendo anche l’Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia che ha aderito molto volentieri.

 COME SIAMO ARRIVATI A SCOPRIRE IL LUOGO PRECISO DELLA BRIGATA
Leggendo un libro sulla storia del X° distaccamento partigiano “O. Chiesa” , ci siamo imbattuti in un nome abbastanza familiare per i livornesi, ovvero Giuliano Ciaponi, che veniva classificato tra i partigiani livornesi e veniva più volte nominato per una grande impresa che racconteremo più avanti.. Siamo andati al ristorante Ciaponi, molto rinomato al Castellaccio, e abbiamo chiesto se Giuliano fosse un loro parente e se era possibile parlarci.  Così è avvenuto l’incontro: lo aspettiamo per una mezzoretta che tornasse dal circolo anziani, dove passa le sue giornate con alcuni amici. Arriva con la sua Panda verde. E’ molto anziano ma ancora molto in gamba, lucido, simpatico e dolce. Gli diciamo che volevamo conoscerlo, perché avevamo letto di lui e della sua impresa su un libro. In più volevamo avere informazioni su dove si trovava il luogo preciso del distaccamento partigiano. Dopo vari incontri, con l’aiuto di mappe e tablet, ci spiega più o meno come arrivare al luogo, dicendoci che nel luogo, in località Quarrata, ci sono delle grotte dove i partigiani avevano trovato rifugio per costituire la Brigata, proprio come avevamo letto nel libro. Ci mettiamo in cammino, come i partigiani, e partiamo alla ricerca delle grotte. Dopo giorni di ricerche, spersi nella macchia, accerchiati dai cinghiali(!), giravamo nel luogo indicato, alla ricerca della grotte. Ma la macchia era veramente folta e il luogo impervio…ma non ci siamo mai arresi, con il fermo intento di trovarle per realizzare la nostra festa partigiana e farla conoscere a tutti i livornesi, alla fine la tenacia è stata premiata! Ci troviamo finalmente davanti a una massicciata, un luogo roccioso, dove all’improvviso vediamo la grotta! Eccola! Qualcuno di noi aveva riconosciuto una foto trovata in uno studio fatto da alcuni ragazzi dell’ITI che anni prima avevano realizzato una ricerca sulle grotte della provincia di Livorno. La gioia e l’emozione sono immense.

Entriamo nella grotta, piccola, con alcuni cunicoli molto bassi e un luogo un po’ più ampio, dove ci siamo commossi a pensare che in quel luogo hanno trovato rifugio per lunghi mesi i partigiani. Ecco la nostra storia. Ecco come è nata l’idea,

CENTRO POLITICO 1921

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