Sul palco del Goldoni “Ballata di uomini e cani”

Originale e trascinante “Ballata di uomini e cani” dedicata a Jack London, attesa al Teatro Goldoni per sabato 6 febbraio, alle ore 21 e domenica 7 febbraio, ore 17

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Lasciarsi trasportare tra le distese ghiacciate del grande nord, sulle slitte dei cercatori d’oro tra le fitte abetaie innevate del Klondike, stretti nella morsa del gelo, in un continuo e durissimo confronto quotidiano tra l’uomo e la natura, tra l’uomo e la bestia, tra l’uomo e la morte: è quanto promette un narratore d’eccezione come Marco Paolini con la sua originale e trascinante “Ballata di uomini e cani” dedicata a Jack London, attesa al Teatro Goldoni per sabato 6 febbraio, alle ore 21 e domenica 7 febbraio, ore 17, per la stagione di prosa della Fondazione Goldoni con la Fondazione Toscana Spettacolo.
Nelle parole di Marco Paolini la montagna, o meglio, la fatica della montagna, dello scalare, dello scarpinare è da sempre presente: è un uomo del nord e nel nord il freddo, la nebbia, la neve sono elementi importanti e fondanti che cambiano il panorama fuori e dentro gli uomini che vivono quelle terre. Nella sua “Ballata”, lasciato il Teatro di impegno civile di cui è da anni punto di riferimento a favore dell’avventura, Paolini racconta e perdersi, lasciarsi trasportare nel suo vortice ironico e corposo è un attimo: prendono così forma e vita tre racconti intrecciati, feroci, violenti e brutali, Macchia, Bastardo e Preparare un fuoco. In tutti e tre uomini e cani sono coprotagonisti e fanno rivivere sul palcoscenico un Jack London liberato dagli stereotipi ormai consunti di scrittore per ragazzi. Uomini che si raccontano come cani e cani che si comportano come uomini: “Ho cominciato questo spettacolo raccontando le storie nei boschi, nei rifugi alpini, nei ghiacciai – spiega Paolini – ed ho via via aggiunto delle ballate musicate e cantate. E’ nato così uno spettacolo che ha la forma di un canzoniere teatrale con brani tratti da opere e racconti del grande scrittore statunitense con musiche e canzoni ad essi ispirate che non svolgono funzione di accompagnamento ma di narrazione alternandosi e dialogando con la forma orale”. Musiche originali che entrano quindi nel racconto, ne seguono il ritmo ed il respiro in stretta simbiosi con il suo autore ed interprete, e che sono ispirate alle ballate americane, alle canzoni di Woody Guthrie, considerato tra i folk singer più importanti della storia della musica americana, ma pure a Rossini e Verdi: “Non ero alla ricerca di un immaginario troppo western – ha affermato – ho un punto di vista europeo, non potevo travestirmi da cowboy”.

La serata sarà aperta dalle peripezie di Macchia, un bellissimo quanto inutile cane da slitta, simpatico ed indolente, venduto e rivenduto cento volte dal suo padrone, ma sempre capace con intelligenza e senso dell’orientamento di ritrovare la via di casa, per la disperazione del suo proprietario. Si cambia decisamente registro e pathos con la cruenta storia tra il cinico Black Leclère ed il suo feroce cane “Bastardo”, personaggi uniti indissolubilmente ed in modo mirabile in un sentimento di odio reciproco, che li porterà ad annientarsi a vicenda, per lasciare poi il posto a “Preparare Un Fuoco”, forse l’epopea che meglio racchiude la poetica di London, nell’affannosa quanto inutile ricerca di una via di salvezza dell’uomo in una natura ostile a sessanta gradi sotto zero, e che Marco Paolini rende con struggente quanto efficace realismo. Musiche eseguite dal vivo dai suoi autori Lorenzo Monguzzi (chitarra e voce), Angelo Baselli e Gianluca Casadei (fisarmonica); con loro Angelo Baselli (clarinetto). Animazione video di Simone Massi, disegno luci Daniele Savi e Michele Mescalchin; lo spettacolo prodotto da Michela Signori/Jolefilm è stato realizzato grazie al sostegno di “Trentino spa – I suoni delle Dolomiti”.

Biglietti ancora disponibili presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290) martedì e giovedì ore 10-13, mercoledì, venerdì e sabato con orario 17-20; nei giorni di spettacolo la biglietteria aprirà alle ore 19 (la domenica alle ore 15); prezzi dai 20 ai 30; giovani sotto i 30 anni 12. Tutte le informazioni su www.goldoniteatro.it.

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