Il vescovo alla politica: “Prima il lavoro. Il bacino di carenaggio parte? In città 1746 persone si rivolgono alla Caritas”

Monsignor Giusti: "Quando verrà aperta il bacino di carenaggio?". La Madonna dei Popoli collocata all'ingresso del porto sarà illuminata

Mediagallery

Una scuola dei mestieri in via Donnini. Lo ha annunciato il vescovo alla cena di Natale organizzata dal Propeller Club, guidato da Fiorenzo “Cino” Milani, e andata in scena ieri sera, 10 dicembre, nella splendida cornice dello Yacht Club.
Presenti, tra gli altri, gli assessori Valter Nebbiai e Mario Tredici, il questore Marcello Cardona. A fare gli onori di casa è stato Milani che ha poi lasciato la parola a monsignor Simone Giusti. Il prelato ha dapprima elogiato il ruolo degli imprenditori (“il vostro è un lavoro non semplice ma che può dare impiego a decine di persone, fatelo creando una squadra, una rete di rapporti fra di voi”). Poi a proposito di lavoro ha annunciato l’imminente nascita di una scuola di mestieri. “Verrà aperta in via Donnini il 19 dicembre e offrirà ai 50enni e oltre rimasti senza lavoro la possibilità di imparare i mestieri di una volta: sarto, falegname, calzolaio. In sinergia con le varie associazione di categoria, Cna, Confesercenti, Confcommercio, riusciremo a formare circa 50 persone ogni 2 mesi”. Che il tema del lavoro sia al centro dei pensieri del vescovo lo si capisce quando subito dopo ha invitato la politica a “dare risposte certe sull’apertura del bacino di carenaggio del porto. Lo continuerò a chiedere fino alle amministrative”. Una realtà che porterebbe nuovi posti di lavoro. “Vengono da me ogni giorno lavoratori che perdono il posto di lavoro. Dico loro che quello che posso fare io è dare una scossa al mondo della politica affinché si adoperi per creare occupazione”.
Già, occupazione. Una questione di primaria importanza e che in città, come ha rivelato il vescovo, interessa decine di famiglie. “A Livorno abbiamo 1746 persone costrette ogni giorno a rivolgersi alla Caritas. Parliamo anche di italiani, livornesi, che hanno perso il posto e che per andare avanti sono costretti a chiedere un aiuto”. Un aiuto “invisibile” visto che, aggiunge il monsignore, “il servizio di distribuzione pasti avviene in notturna. Sono le persone stesse a chiedere che non avvenga di giorno poiché si vergognano a farsi vedere in pubblico e quindi riconoscere”.
Infine, a chi gli chiedeva se la Madonna dei Popoli collocata all’ingresso del porto, attualmente al buio, potrà essere illuminata, ha risposto che il progetto c’è e conta di riuscire a vederlo realizzato entro il 31 maggio.
Milani ha voluto omaggiare il vescovo di una maglia della Juventus, squadra di cui Giusti è tifoso.

Riproduzione riservata ©