Misericordia, tutto è pronto per la mega-esercitazione

Mediagallery

L’unità operativa di Protezione Civile della Misericordia di Livorno organizza per il terzo anno consecutivo un addestramento di protezione civile rivolto ai confratelli e consorelle delle Misericordie della Toscana. L’addestramento ha il patrocinio del Comune di Livorno e si svolgerà nei giorni 26, 27 e 28 settembre. Il campo base sarà allestito al Cisternino in quanto area destinata ad ammassamento volontari secondo il piano comunale di protezione civile.
Tra gli enti che collaborano il Comune di Livorno (con l’ufficio protezione civile e ufficio parchi), la capitaneria di porto di Livorno, il  comando provinciale dei vigili del fuoco, il  corpo forestale dello Stato, Toremar, Ctt Nord e l’Associazione Poliarma promuove iniziativa su cantiere di Cooperativa Poliarma.
Sono previste 25 simulazioni di emergenze di vario ambito: sanitario,  antincendio boschivo, emergenze in ambito portuale e marittimo, crolli con intervento dei nuclei speleologici delle confraternite e unità cinofili dei vigili del fuoco, incidenti stradali, deragliamento funicolare e infine emergenze idrogeologiche.
I soccorritori saranno chiamati ad intervenire in queste emergenze. Non saranno a conoscenza del piano delle simulazioni che avverranno senza preavviso. Per quello che riguarda la vita al campo base le squadre dovranno essere totalmente autonome per l’alimentazione elettrica e per vitto e alloggio. Le operazioni si svolgeranno su tutto il territorio comunale.

Tra le 25 simulazioni previste le principali sono tre. La prima si svolgerà alle ore 20.00 del 26 Settembre e prevede il deragliamento di entrambe le vetture della funicolare di Montenero. A seguito dell’evento ci saranno diversi feriti. Verranno inviate sul posto le unità tecniche per illuminare la zona dell’evento e le unità sanitarie per la stabilizzazione ed evacuazione dei feriti.

La seconda si svolgerà sabato 27 settembre e prevede la simulazione di un incendio a bordo del Traghetto Liburna della Toremar durante la fase di attracco. L’incendio si svilupperà nella zona passeggeri e inizialmente sarà affrontato dal personale di bordo che provvederà a spostare i passeggeri in zone sicure.. Nel frattempo il comandante attiverà le procedure di emergenza e allarme. Constatato che l’incendio non è domabile con i sistemi di bordo il comando nave provvederà a richiedere soccorsi esterni. La Capitaneria coordinerà le operazioni secondo i protocolli esistenti. Sul posto interverranno le unità navali della Capitaneria di Porto e dei vigili del fuoco nonché un rimorchiatore, unitamente a sommozzatori, unità di terra dei vigili del fuoco e i soccorsi sanitari delle Misericordie attivati dal 118. Le Misericordie installeranno un Posto Medico Avanzato in banchina e una volta domato l’incendio saliranno a bordo per evacuare i feriti.

La terza si svolgerà domenica 28 alle 10 presso il cantiere edile della Cooperativa Poliarma con l’organizzazione dell’associazione culturale Poliarma. In questo caso sarà simulato il crollo di un edificio con diversi feriti e dispersi. Interverranno i Vigili del Fuoco con autobotti e unità cinofile e le unità sanitarie e tecniche delle Misericordie che monteranno anche il Posto Medico Avanzato e si occuperanno del soccorso, trattamento ed evacuazione dei feriti.

Queste le forze in campo:  300 volontari,  40 unità tecniche, 22  ambulanze, 25  mezzi fuoristrada,   10 mezzi  A.I.B. (Anti Incendio Boschivo), 18  mezzi logistici,  4  natanti, 15  punti luce, 10  idrovore, ospedale da campo,  P.M.A. (Posto Medico Avanzato), ambulatori mobili

 

 

 

 

Riproduzione riservata ©