Don Nesi, il giudice dà ragione al vescovo

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E’ arrivata la sentenza che, legalmente, ha risolto la questione tra l’Associazione Don Nesi e la Curia di Livorno. In merito, il presidente Renzo Bacci, ha inviato una lettera che chiarisce la posizione dell’Associazione da lui diretta.
Qui sotto ecco il documento inviato alla nostra redazione:

Con la sentenza del 25 settembre, siamo infine giunti a conclusione di una vertenza legale da noi non cercata, in quanto sino all’arrivo di  monsignor Giusti avevamo svolto la nostra attività di aiuto nel quartiere di Corea in perfetto accordo con i precedenti vescovi Ablondi e Coletti, in un comune e reciproco rispetto. Purtroppo se non abbiamo potuto aderire immediatamente alla richiesta di monsignor Giusti di abbandonare i locali del Villaggio, questo è dipeso da ritardi del
Comune nell’assegnarci la nuova sede, da noi più volte sollecitata e sempre promessa e rimandata dalla precedente amministrazione. Noi comunque rivendichiamo il lavoro sinora svolto in consapevole coerenza coi valori morali ereditati dalla figura e dall’ opera di don Nesi, i criteri lineari di azione nei servizi e nelle attività sulla base di volontariato, gratuità, e ancoraggio alla territorialità. Metodologie di comportamento improntate all’apertura ed al dialogo.
Purtroppo ora la sentenza del giudice Azzurra Fodra ha deliberato in favore di Monsignor Giusti la riconsegna dei locali, con in più un credito di oltre 55.000 euro per “affitti pregressi”, oltre alle spese
legali.
Sul piano giuridico leggeremo ed esamineremo a fondo ed analiticamente la sentenza del giudice Fodra, consulteremo i nostri legali e decideremo di conseguenza in modo collegiale e partecipato. Ci rimane un’amarezza perchè a nostro avviso in questo caso l’osservanza delle norme giuridiche, di cui non dubitiamo, non ci sembra realizzi una
piena giustizia nei nostri confronti. Comunque un’osservanza pedissequa di tale pronunciamento con la
richiesta di un indennizzo di tale entità, cui non riusciremmo a far fronte, rischia di portare alla chiusura dell’Associazione, dei suoi servizi e delle sue attività.
Possiamo fin da ora, tuttavia, precisare che comunque:  faremo di tutto per non far mancare i servizi socio-educativi (doposcuola, ludoteca…) e le attività socio-culturali ( cinema settimanale, banda musicale ) al Quartiere Corea ed alla città di
Livorno nella consapevolezza del nostro diritto/dovere di impegnarci in tale direzione;
Solleciteremo ancora il vescovo ad un incontro per un suo benevolo e auspicabile ripensamento (conoscendo anche la sua
attenzione ai tanti problemi della città) sulla richiesta di denaro, accogliendo così le tante espressioni di consenso alla vita dell’Associazione don Nesi-Corea a Livorno ed in tante parti di Italia, anche da parte di autorevoli personalità del mondo cattolico, ecclesiastico e laico che hanno avuto occasione nel tempo di conoscerci e di aiutarci.

Renzo Bacci – presidente Associazione don Nesi/Corea – Livorno

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