1985-2015 L’Associazione San Benedetto compie 30 anni

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Sono cambiate molte cose dal 1985, anno in cui nasce in una piccola stanza dell’omonima Parrocchia la Cooperativa San Benedetto. La collaborazione generosa dei parrocchiani e di tutta la gente del quartiere fanno della Cooperativa prima e dell’Associazione in seguito un’esperienza unica, relativa al recupero dei giovani afflitti dal problema della tossicodipendenza. Ciascuno infatti   diventa partecipe della riabilitazione dei propri concittadini e la parola solidarietà assume un senso di concretezza che si manifesta nelle piccole e grandi sfide che abbiamo sempre affrontato. Come dimenticare le splendide feste di autunno in Piazza xx settembre!

In tutti questi anni ci sono stati alti e bassi ma abbiamo sempre tenuto fede al nostro obiettivo: quello di essere un soggetto visibile, facilmente raggiungibile e fruibile da tutti, a sostegno delle problematiche vecchie e nuove che interessano il territorio livornese. In una parola abbiamo fatto dell’Accoglienza il nostro motto.

Ma soprattutto siamo rimasti una realtà svincolata e libera dalle diverse ideologie e nonostante le nostre origini, delle quali siamo orgogliosi, la San Benedetto è oggi una realtà laica e aperta a tutti coloro che necessitano dei suoi servizi.

Dal 2002 L’Associazione San Benedetto si è specializzata anche nelle patologie correlate al Gioco d’Azzardo e per prima ha studiato un percorso di riabilitazione semiresidenziale insieme ad alcune figure professionali del Ser.T. di Livorno che funziona dal 2005.

Dal giugno del 2014, interpellati da altre realtà cittadine che si occupano del sociale, abbiamo messo in piedi una mensa per cittadini stranieri richiedenti asilo, una realtà nuova per noi che portiamo avanti da più di un anno. Sono attualmente 220 le persone che accogliamo nella nostra struttura.

Il valore aggiunto di questa esperienza è quello di un potenziale luogo di mediazione di conflitti che noi insieme alle altre associazioni che gestiscono il fenomeno tentiamo di costruire ovunque operiamo, vista la surreale condizione di stallo che vivono queste persone.

Un capitolo a parte meriterebbe il volontariato.

Lo dice la parola stessa, il volontariato non è un servizio stabile, ma è una parte importante nella realizzazione di questi ultimo. A volte “latita”, ma nei momenti fondamentali della nostra esistenza eccolo che riappare, ci sostiene, ci incoraggia ed anche in questa ultima esperienza è stato fondamentale per l’avvio di un nuovo servizio, che da quando è nato ha creato 6 posti di lavoro di cui 5 per italiani e 1 per una cittadina straniera,  e ha permesso inoltre di attivare 2 tirocini lavorativi .

Circa 400 e più contatti quotidiani, una quantità enorme di necessità che condividiamo ogni giorno con una rete di altre associazioni e istituzioni. Questa in breve è la nostra realtà.

Tante sono le persone sole ed emarginate, a vario titolo nel nostro territorio, e noi tentiamo tutti i giorni di dare qualche risposta.

Lottiamo ogni giorno contro l’indifferenza, il qualunquismo, il populismo e la rassegnazione. Talvolta possiamo anche sbagliare, ma non ci stanchiamo di essere protagonisti della vita della nostra città.

Iniziamo quindi   a festeggiare questi 30 anni con un ritorno alle origini, nella “nostra” piazza XX settembre, dove il giorno 11 luglio Festa di San Benedetto inizieremo per chi vorrà con la S. Messa delle ore 18.00  concelebrata da Don Edoardo Medori.

La serata proseguirà con il seguente programma:

ore 19.00: inaugurazione festa con introduzione del Presidente e presentazione del fascicolo “Appunti di viaggio”

Ore 19.30:  spettacolo di Bolle giganti

Ore 20.00 : Cena Animata da gag di antichi mestieri delle livornesi con personaggi in Vernacolo della Compagnia di G. Nuterini e Musica con i Flowers Harmony International Music

Ore 22.00: Spettacolo Musicale con Helter Shelter cover band acustica dei Beatles

Buona Festa a tutti

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