Venezia, siringa trovata a due passi dall’asilo. Intervengono polizia municipale e Aamps

I genitori si dicono pronti a presentare un esposto alla municipale

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Siringhe sulla spalletta a due passi dall’asilo. E’ quello che hanno trovato le maestre la mattina del 6 novembre arrivando all’Alveare, tra gli Scali del Teatro e via dei Floridi, in Venezia. A denunciare l’accaduto è una mamma, Melissa Mengheri, scrivendo a Quilivorno.it: “Non credo neanche sia giusto iniziare la mattina di lavoro alla ricerca di siringhe, questo è quello che è diventata la nostra città, qui siamo vicino all’asilo L’Alveare. Non siamo più sicuri neanche nelle strade del centro (quartiere Venezia), poi giustamente pensiamo a mettere le telecamere per vietare i parcheggi per la “movida notturna” creando ancora più luoghi appartati per questi elementi”. E’ la seconda volta in pochi giorni che si verifica questo episodio. I genitori si dicono pronti a presentare un esposto alla municipale. “Quello che più spaventa – prosegue la mamma – oltre all’indignazione è che l’asilo ha solo una cancellata che circonda il giardino, quindi se invece che lasciare il loro schifo sul muretto decidessero di buttare il tutto oltre la recinzione lo potrebbero fare indisturbati. Il personale dell’asilo ogni mattina perlustra il tutto ma ovviamente potrebbe sfuggire qualcosa tra l’erba”.
Intervengono Aamps e Polizia Municipale – Aamps e Polizia municipale hanno immediatamente preso accordi per intensificare i passaggi di pulizia e controllo. La Polizia Municipale ha disposto anche passaggi in orario 20- 02 in tutta l’area attorno alla Fortezza Vecchia dove il fenomeno dell’abbandono di siringhe è più frequente.
Interviene il vicesindaco Sorgente – “Le famiglie hanno ragione – dichiara Stella Sorgente – occorre intanto impedire che si ripeta la scena di degrado a cui le mamme hanno assistito ieri: in accordo con Iacomelli, presidente di Aamps, abbiamo attivato interventi giornalieri di pulizia e maggiori controlli. Ma la mia preoccupazione è anche quella di impedire che spaccio e consumo di droga avvengano nelle nostre strade e per questo è necessario un coordinamento delle forze dell’ordine. La Polizia Municipale farà il suo dovere ma il problema deve essere affrontato in modo complessivo. Solleciteremo a breve l’attivazione del COSP (Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica) alla Prefettura per affrontare questi problemi. Alle Mamme dico infine che le porte del comune sono sempre aperte per ascoltare le loro necessità.

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