Studenti, 500 in corteo contro la buona scuola

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Circa 500 studenti si sono riuniti la mattina di venerdì 9 ottobre, in piazza Cavour, per dire no alla “buona scuola”. (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere le foto di Simone Lanari). La Rete degli Studenti Medi ha infatti organizzato, nella data di mobilitazione nazionale, un nuovo corteo di protesta contro la riforma della scuola anche nella città di Livorno.
“Scendiamo in piazza per manifestare contro la legge 107/2015 – tuonano gli studenti livornesi – cosiddetta riforma della”buona scuola”, ormai diventata ufficiale senza alcun consenso dalle parti che compongono la vera scuola. Non vogliamo una scuola in cui i Dirigenti Scolastici abbiano dei poteri illimitati. Inorridiamo all’idea che con questa riforma si aumentino i finanziamenti alle scuole private, quando la qualità del servizio pubblico va sempre peggiorando”.
L’obiettivo degli studenti non è solo la riforma del Governo Renzi, i giovani manifestano anche per affermare dei principi di civiltà. “Scenderemo in piazza anche per dire no all’omofobia e a ogni tipo di discriminazione – sottolineano – per dire no a ogni tipo di mafia. Scenderemo in piazza anche per rivendicare efficienza dei trasporti dedicati e più attenzione verso l’edilizia scolastica”.
“Soprattutto – concludono – scenderemo in piazza per dire la nostra e per dimostrare al Governo, non solo che noi non siamo d’accordo, ma anche che abbiamo delle alternative da proporre per rendere la scuola buona davvero”.
Il corteo, cui hanno aderito anche Arcigay, Arci, Libera, Anpi, Anei e vari sindacati, è partito alle 9 da piazza Cavour.

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