Stop autogestione, inizia l’era della cogestione

Il progetto "pilota" ha preso piede al Liceo Enriques e ha visto in prima linea professori e studenti insieme organizzare corsi e dibattiti

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di Filippo Ciapini

Anno (scolastico) nuovo, vita nuova. E’ finito il tempo dell’autogestione ed è iniziato quello della cogestione. “La cogestione – spiega Vittorio Cateni, coordinatore del sindacato studentesco “rete degli studenti medi” e rappresentante di istituto del liceo scientifico Federigo Enriques- è sostanzialmente la possibilità di far collaborare tra loro professori e alunni al fine di aprire un dibattito sulle nuove leggi promulgate dal governo in ambito scolastico. Sebbene la cogestione sia solo un progetto del Liceo Scientifico Enriques, è stato un lavoro svolto insieme ad altre scuole come il Cecioni, il Nautico e il Palli: infatti – continua – abbiamo deciso di cambiare le carte in tavola perché oramai la parola autogestione aveva assunto un significato negativo perdendo così di credibilità”.
Quindi, oltre ai corsi tenuti da studenti vi saranno corsi gestiti da insegnanti proponendo così dibattiti e lezioni alternative alla normale didattica. “Seppure sia molto difficile intavolare una protesta attraverso questo tipo di manifestazione, almeno loro ci provano-  aggiunge Lamberto Giannini, professore di Storia e Filosofia-
non mancheranno importanti ospiti tra i quali il famoso youtuber Federico enriques1Frusciante, il blogger-scrittore Saverio Tommasi ed esponenti di associazioni come Libera, OkkioBimbi e Arcigay. “Siamo orgogliosi – continua Cateni – di essere riusciti a portare una ventata di aria fresca nelle scuole e speriamo di riuscire a suscitare interesse nei ragazzi ad una partecipazione attiva, non solo a questo evento, ma anche tutte le future manifestazioni studentesche”.
Durante lo spettacolo finale di Paolo Migone, si respira aria di soddisfazione per un progetto che, carte alla mano, è davvero riuscito. “Siamo soddisfatti, nonostante i piccoli problemi organizzativi iniziali – spiega Francesco Carrieri, rappresentante d’istituto del Liceo Scientifico Enriques – siamo riusciti a gestire al meglio tutte le aule e tutti i corsi. Tutti, dalle associazioni, ed in particolare lo scrittore-blogger-giornalista Saverio Tommasi che ha elogiato organizzatori e partecipanti sulla sua pagina di facebook, sono rimasti molto contenti dell’attenzione e della disciplina che si è tenuta durante i vari interventi. “Spero che tutta questa voglia e questo impegno vengano anche impiegati fuori dall’edificio scolastico ossia durante cortei e manifestazioni varie – aggiunge Vittorio Cateni. Con tutte le Reti degli Studenti Medi d’Italia ci stiamo mobilitando per una campagna chiamata Free to Move, Free to Learn in occasione del 18 Novembre che è il giorno internazionale dello studente manifesteremo per i diritti dello studente delle scuole”.

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