Scuola. Annuncio della Cgil: “Pronte 169 assunzioni”

di letizia

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Quello delle assunzioni è sicuramente uno dei nodi principale della “Buona Scuola” del governo Renzi. Ma questo provvedimento che effetto potrebbe avere sugli organici degli istituti del nostro territorio? Secondo i calcoli fatti dalla Flc Cgil le possibili assunzioni sarebbero, dalla scuola dell’infanzia alle superiori, 169 se contiamo i pensionamenti e i posti liberi al 31 agosto 2014.
Patrizia Villa, segretaria provinciale della Flc Cgil, ha tenuto però a precisare che i calcoli dei posti liberi nella nostra provincia non risultano da dati ufficiali ma siano frutto di proiezioni svolte dal sindacato. Ai 169 potrebbero essere aggiunti altri 48 posti che andrebbero a far parte del cosiddetto organico funzionale, ossia personale docente di supporto all’attività didattica. “Passando dall’assunzione attraverso graduatoria a quella per servizio si assisterà a uno stravolgimento totale – ha affermato Patrizia Villa – secondo noi sarebbe servito un reale confronto che invece non c’è stato, basti vedere che nessuno conosce quali siano stati i risultati della consultazione online sulla Buona Scuola”.
Per quanto riguarda invece il personale Ata i posti a disposizione, ottenuti con lo stesso meccanismo, per le nuove assunzioni sarebbero 44, tuttavia per chi si occupa della parte tecnico-amministrativa il futuro non è chiaro: “Nella Buona Scuola si parla del personale Ata solo come esuberi – ha spiegato Villa – al loro posto sarebbero inseriti i lavoratori delle Province, a Livorno si parla di dieci esuberi. Ma se alcuni insegnanti hanno alle spalle anni di precarietà alcuni impiegati Ata hanno decenni. Per adesso riguardo la loro sorte rimane un grosso punto interrogativo e proprio nei giorni scorsi era in programma a Roma davanti al Miur una manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil per chiedere il reintegro del salario”.
Centri Provinciali per l’istruzione degli adulti – I Cpia si occupano di aiutare italiani e stranieri ad acquisire un titolo di studio, certificazioni linguistiche, supporto per l’ingresso nel mondo del lavoro. In passato nella nostra provincia esistevano quattro centri, a oggi sono stati riuniti sotto l’amministrazione di Piombino e vi lavorano 40 docenti, quasi tutti con contratto a tempo determinato. “Ora che i centri sono stati accorpati – ha continuato la segretaria della Flc Cgil – gli insegnanti e chi segue i corsi si sono ritrovati a essere senza fondi e soprattutto senza una sede, dal momento che si trovano a dover essere ospitati nelle scuole. Questa sarà la prima battaglia che porteremo avanti una volta elette le nuove Rsu”.
Settimana corta –  Rispetto alla proposta di rivedere l’orario scolastico Patrizia Villa ritiene che “la scelta debba essere fatta non dalla Provincia ma dalle singole scuole e dai singoli consigli d’istituto”. Per Luca Papini il risparmio energetico invece potrebbe essere ottenuto “investendo in energie rinnovabili, invece che spengere per un giorno a settimana i riscaldamenti”.
Rinnovo Rsu – Per il 3, 4 e 5 marzo sono fissate le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali: “I candidati nelle nostre liste saranno 165 – ha detto Papini – questa volta tra i candidati figurano anche lavoratori precari. Fino al 2012 ciò non poteva avvenire ma da quest’anno, finalmente, potranno godere degli stessi stessi diritti di cui godono anche gli altri”.

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