Offendi il prof? Rischi il carcere

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Le offese all’insegnante possono essere reato e si può rischiare persino il carcere. Lo ha stabilito con una recente sentenza la Cassazione che si è pronunciata su un episodio accaduto in una scuola media di Rosignano-Solvay. I giudici supremi hanno accolto il ricorso inoltrato dalla Procura generale di Firenze contro il proscioglimento della madre di una allieva che durante il colloquio con un’insegnante sull’andamento scolastico della figlia, avrebbe rivolto offese (di cui la Corte non fa menzione) alla docente.
Il giudice di pace di Cecina emise una sentenza di non luogo a procedere, appellata come detto dal Pg di Firenze. Ricorso accolto dalla suprema corte la quale ha ritenuto che il ruolo dell’insegnante è equiparabile a quello di un pubblico ufficiale. Il che configura un reato con la previsione anche della pena detentiva. Sulla vicenda ora dovrà pronunciarsi la procura di Livorno.

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