Corso di storia del cinema al Vespucci

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E’ Partito oggi ed andrà avanti fino al tre aprile il Corso di storia del cinema “Mimesis” ideato e condotto, per il secondo anno consecutivo dal professor Massimo Ghirlanda, docente dell’Itc Vespucci ma anche presidente del Centro Studi Commedia all’italiana, in collaborazione con la libreria Erasmo.

Rispetto allo scorso anno, tuttavia, ci sono alcune novità, in quanto oltre che di cinema, negli otto incontri in programma, si parlerà anche di letteratura, con interventi del professor Michele Cecchini e di arte, grazie al professor Umberto Cerri, esattamente con l’intenzione di dare una voce unitaria a tre diversi metodi espressivi, inquadrandoli nel periodo storico del Neorealismo. Non solo, ma anche per fornire al pubblico gli strumenti per saper criticare un film, dopo averne imparato il linguaggio e le caratteristiche peculiari.
Per questo motivo, sempre rispetto allo scorso anno, il professor Ghirlanda ha scelto di visionare solo tre film:
“Roma città aperta” di Roberto Rosellini, con Anna Magnani e Aldo Fabrizi , “Ladri di Biciclette” di Vittorio de Sica e “Umberto D” sempre di De Sica, per avere più tempo per analizzarli e confrontarsi con il pubblico, sottolineando anche il valore della “lentezza” che facilmente viene identificata come caratteristica negativa mentre questi tre capolavori della cinematografia italiana aiuteranno a ricredersi.
Nella sua introduzione al corso il professor Ghirlanda ha spiegato cosa s’intenda per neorealismo, cosa significhi Roma Città aperta e quale fosse il contensto storico e socioeconomico in cui versava la nostra industria cinematografica nell’immediato dopoguerra.
Tutti gli appuntamenti avranno luogo il venerdi pomeriggio dalle ore 15 e saranno gratuiti e sono aperti a chiunque, non esclusivamente agli alunni od ex alunni dell’istituto, bensì anche agli adulti e a chiunque desideri saperne di più sul cinema e il suo linguaggio.
Per iscriversi è possibile consultare il sito del Centro Studi Commedia all’Italiana.

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