Consegna dei diplomi per il corso di cinema al Vespucci

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“Corso ben impostato ,da cui ho imparato ad analizzare un film nei suoi dettagli – le lezioni integrative su Fenoglio e la storia dell’arte hanno fornito un quadro ancora più dettagliato di quelli che erano il contesto, i personaggi, le ideologie e le tematiche affrontate in quel determinato periodo – sarebbe stato bello, tuttavia, coinvolgere il pubblico in un dibattito di idee” . Questi alcuni dei commenti emersi al termine del corso di Storia del Cinema “Mimesis- viaggio nel Neorealismo fra cinema, arte e letteratura” che si è concluso proprio nei giorni scorsi presso l’AULA magna dell’Istituto Vespucci, con la consueta consegna dei diplomi .

La lezione conclusiva, dedicata al terzo grande autore del Neorealismo, dopo Rossellini e De Sica, Luchino Visconti è stata tenuta da tutti e tre docenti del corso: Michele Cecchini, Umberto Cerri e Massimo Ghirlanda.
Visconti è colui che meglio di ogni altro autore del nostro cinema sia riuscito ad attraversare le molte forme d’arte: il cinema, l’arte, la letteratura, la musica, il teatro. In questa occasione i docenti hanno parlato della sua vita, sul suo amore per l’arte e si sono soffermato su alcune delle sue opere più importanti: Ossessione (che ha aperto la stagione del Neorealismo), La terra trema, Gruppo di famiglia in un interno, Senso e Il Gattopardo.
Parole di encomio e di incoraggiamento sia per i docenti che hanno curato il corso che per gli alunni – una sessantina quest’anno, appartenenti al Liceo Cecioni oltre che all’Istituto Vespucci e Colombo – sono state espresse dalla dirigente scolastica, professoressa Cristina Grieco che, insieme alla sua vice, professoressa Santa Giannone, ha consegnato gli attestati agli studenti, validi come crediti scolastici.
Il futuro ? Il curatore del corso professor Massimo Ghirlanda ci legge le diverse le proposte in campo per il prossimo anno : “da Kubrik al cinema di fantascienza a quello nelle dittature, agli anni di piombo, ma anche il cinema come evoluzione di linguaggio dalle origini– tante, interessanti, da pensare e strutturare, tenendo conto delle indicazioni che ci hanno fornito i corsisti, attenti e critici costruttivi del nostro percorso.”

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