Salute, accordo Asl -Unicoop

Mediagallery

di Jessica Bueno

“Questo è un appuntamento voluto da tempo. Per la Coop, che gestisce supermercati ed ipermercati su tutto il territorio, focalizzarsi su temi come merci e salute è importante. Uniamo a quella che è la nostra attività caratteristica una divulgazione di informazioni rivolta a soci e consumatori. Altre iniziative riguardanti questi argomenti erano state avviate, ma non abbiamo mai avuto l’onore ed il prestigio di una collaborazione con un interlocutore così competente riguardo a salvaguardia della salute e prevenzione”. A dirlo Massimo Favilli, direttore soci e comunicazione Unicoop Tirreno. Il protocollo prevede l’utilizzo delle strutture della Coop (dotate di sale di incontro) unite alle competenze specifiche della Usl in tema di salute e prevenzione al fine di organizzare incontri tematici di interesse collettivo che, con l’ausilio di esperti, porranno i riflettori su come prevenire rischi derivanti dalla cattiva alimentazione, dall’abuso di alcool e dall’inattività fisica. Il primo incontro avrà luogo il 24 giugno nei locali dello spazio soci della Coop di via Settembrini.

“Ringrazio la Coop – afferma Eugenio Porfido, direttore generale azienda Usl 6 – che ci ha dato la possibilità di sviluppare questo protocollo. Vogliamo riuscire ad arrivare a trasmettere questi messaggi ai cittadini in una situazione particolare. Stiamo attraversando un momento di crisi, cambiano abitudini e consumi della gente. Il pericolo di una comparsa di comportamenti non salutari è alto. Trovare un luogo di incontro in un posto di consumo come la Coop, attenta a queste tematiche, è significativo. Dobbiamo favorire la cooperazione, riuscire a mettere insieme le sinergie di tutti i soggetti che desiderano svolgere un servizio per i cittadini orientato alla promozione della salute, orientandoli verso un sano consumo, favorendo la conoscenza della piramide alimentare e facendo capire che non è importante solo  la qualità di quello che si compra, ma cosa si compra, specialmente in caso di determinate patologie”

“Se riusciamo a coinvolgere i soci – spiega Simone Perini, presidente sezione soci Unicoop Tirreno  – nella maniera giusta, andando incontro ai loro bisogni, ci sarà una grande risposta da parte loro. Questa è la filosofia con cui abbiamo ideato questo progetto. Le iniziative di prevenzione fatte finora hanno avuto riscontri molto importanti. Istituzionalizzare questo rapporto e dare linee di riferimento sarà sicuramente positivo”

“E’ la realizzazione di un sogno – continua Daniela Becherini, responsabile unità operativa educazione alla salute – vedere lavorare varie istituzioni insieme sui soliti argomenti, ognuna con le proprie specificità. Partiamo dall’alimentazione, ma parlare di piramide alimentare ci connette all’importanza dell’attività fisica, di un uso consapevole di alcool, di lotta al fumo. Si va a lottare contro i fattori che sono le principali cause di malattie croniche. L’unione fa veramente la forza. Abbiamo previsto di lavorare dando la possibilità alle persone di esprimere i loro bisogni e affrontare argomenti di loro interesse. Ci saranno anche dei laboratori esperienziali (come si ripongono gli alimenti in frigo, etichettatura, conservazione, ad esempio)”.

“Mettendomi dalla parte di chi compra – Antonella Valeri, direttore amministrativo azienda Usl 6 – capisco che non sempre siamo correttamente informati su quello che andiamo ad acquistare. Sono entusiasta di questa iniziativa, la Coop è sempre stata attenta agli stili di vita delle persone e nel dare informazioni anche per clienti celiaci o intolleranti a determinati tipi di cibi”.

Riproduzione riservata ©