Sanità: ticket, scatta la rivoluzione. Cosa cambia

Dal 1° ottobre sulle ricette andranno direttamente i dati di Agenzia delle Entrate e Inps. Ecco come verificare ed eventualmente modificare la propria posizione

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Cambiano le regole per la certificazione della fascia di reddito. Dal 1° ottobre non sarà più possibile autocertificare la propria posizione reddituale sulla singola ricetta né in farmacia né presso gli ambulatori specialistici. In vista del passaggio alla cosiddetta “ricetta elettronica” (e-prescription) la posizione economica di ciascun assistito sarà ricavata direttamente dalla banca dati dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps rendendo impossibile la modifica dei dati indicati al momento della prescrizione.

Come controllare. L’Azienda Usl 6 consiglia di verificare, preferibilmente prima di una eventuale prescrizione, la propria fascia di reddito così come risultante dalla banca dati nazionale. Tale verifica deve essere eseguita per tutti gli utenti, minori inclusi, del Servizio Sanitario Regionale. Se i dati riscontrati sono corretti non sarà necessario fare altro, altrimenti occorrerà modificare quanto riportato. La verifica della fascia può essere facilmente eseguita con la propria Carta sanitaria elettronica attivata:

– sul sito della Regione Toscana (http://www.regione.toscana.it/servizi-online/servizi-sicuri/servizi-attivati) in pochi passaggi seguendo le indicazioni riportate;

– ai “Totem-Punto Sì” presenti in Azienda esclusivamente presso le Botteghe della Salute di Portoferraio e Marina di Campo;

Quali sono le fasce. La fasce che possono essere indicate sul sito sono:
ERA o EIA Soggetti con reddito complessivo del nucleo familiare fiscale inferiore a 36.151,98 euro
ERB o EIB Soggetti con reddito complessivo del nucleo familiare fiscale da 36.151,98 a 70.000 euro
ERC o EIC Soggetti con reddito complessivo del nucleo familiare fiscale da 70.000 a 100.000 euro

Importante: Nel caso in cui al soggetto non sia associata alcuna indicazione reddituale il sistema considererà l’utente come fascia oltre i 100mila euro e quindi con importo di quota massima di ticket aggiuntivi.

Come autocertificare. Se sulla ricetta è presente una fascia economica non corretta, è necessario modificarla tramite un’autocertificazione. Si può autocertificare il reddito familiare fiscale, ma non l’attestazione Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Questa può essere certificata esclusivamente presso i centri autorizzati all’assistenza fiscale (Caaf), presso gli uffici Inps o attraverso il portale dei servizi on line dell’Inps.

L’autocertificazione, oltre che sul sito della Regione Toscana o ai “Totem-Punto Sì”, può essere fatta anche inviando il modulo, scaricabile sul sito www.usl6.toscana.it o rintracciabile agli Urp, ai distretti o dal proprio medico di famiglia:
– via fax ai numeri 0586-223.058 o 0565-67116
– via e-mail all’indirizzo [email protected]
– via Pec all’indirizzo [email protected]
– via posta  alla “Azienda USL 6 – Uff. Protocollo, Viale Alfieri 36 – 57124 Livorno”

Scarica sul sito aziendale (www.usl6.toscana.it):
– il modulo di autocertificazione;
– la procedura di autocertificazione tramite Servizi OnLine – Regione Toscana
– la procedura di autocertificazione tramite “Punto Sì”

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