Pediatri, quattro indagati per i vaccini conservati male. Il legale rassicura: “Mai somministrati”

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Non si ferma l’inchiesta che ha coinvolto 12 pediatri toscani. Il Nas di Livorno nell’ambito delle perquisizioni effettuate ha messo nel mirino altri quattro medici pediatri del “Centro Pediatrico Accademia” di via Caprilli. L’accusa nei loro confronti è di “somministrazione di medicinali guasti o inefficaci”. Secondo i militari che hanno condotto le indagini, infatti, sarebbero ben 500 i vaccini anti-influenzali mal conservati. Per questo motivo la Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta per la quale sono finiti nel registro degli indagati i quattro professionisti.
Tra i medici coinvolti ecco spuntare ancora il nome di Renato Domenico Cicchiello (già agli arresti domiciliari per la prima parte dell’inchiesta che ha travolto la sanità toscana), Alessandro Marini, Alessandro Costagliola e Filippo Citti.
Nessun problema fortunatamente per i piccoli pazienti sottoposti eventualmente alla puntura del vaccino: la mal conservazione infatti, secondo quanto ricordano gli specialisti e gli inquirenti che hanno portato avanti l’indagine, non avrebbe conseguenze negative sul paziente ma semplicemente non garantirebbe la copertura anti-influenzale. Il vaccino conservato male, in sostanza, risulterebbe nullo.
Il legale del Centro Pediatrico Accademia rassicura i genitori dei piccoli pazienti sottolineando che “i vaccini sequestrati non sono stai mai somministrati ai bambini“. Domani alle 15 è stata indetta una conferenza stampa, indetta dallo stesso avvocato difensore e che si terrà all’interno dello studio legale, in cui verranno forniti ulteriori chiarimenti al riguardo.

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