Meningite, 32enne livornese in prognosi riservata. L’Asl: “Nessun allarme per la popolazione”

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Un carrozziere livornese di 32 anni (e non 38 come emerso in un primo momento), che lavora nella provincia di Pisa (Ospedaletto), è stato colpito da meningite nelle scorse ore e adesso è stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno. Il suo arrivo al pronto soccorso è stato registrato la scorsa notte, tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno, quando è sopraggiunto in ospedale già in gravi condizioni. Stando a quanto riferito dai medici che lo hanno preso in cura, il 38enne sarebbe stato colpito da una forma di meningite pneumococcica.
Ecco il bollettino medico emesso dall’Azienda –  Un giovane livornese di 32 anni è stato trasportato questa notte, poco prima delle 2 al Pronto Soccorso del di Livorno. È stata subito diagnosticata una meningite, e dai primi accertamenti eseguiti, è emersa la probabilità che si tratti di una forma causata da infezione pneumococcica, che non è la forma infettiva da meningococco la quale ha dato origine al cluster di casi di meningite verificatisi recentemente in Toscana, che hanno dato origine al piano straordinario di vaccinazione e rivaccinazione ancora in corso: siamo in attesa di conoscere l’esito degli esami di conferma, che sono stati immediatamente inviati al Centro di riferimento di Firenze, e che saranno noti nel primo pomeriggio.
Il paziente attualmente è ricoverato in isolamento presso la Rianimazione dell’Ospedale di Livorno, ed ha immediatamente iniziato il trattamento farmacologico del caso: le sue funzioni vitali sono stabili, è intubato e ventilato artificialmente, la prognosi è riservata. L’evoluzione clinica è costantemente monitorata dagli Anestesisti Rianimatori e dagli Infettivologi dell’ospedale di Livorno.
Sono stati attivati tutti i protocolli di sicurezza previsti dalle procedure in vigore, tutti i servizi competenti dell’Azienda sono stati allertati per gli interventi di loro competenza. Al momento non è necessaria nessuna misura di profilassi, nessun allarme per la popolazione né per chi è venuto in contatto con il paziente nelle ultime ore: in ogni caso è già pronto il piano di intervento con profilassi antibiotica nell’eventualità che dovesse rendersi necessario.
Bollettino medico delle ore 18 di venerdì 19 giugno –   Relativamente al caso del giovane livornese di 32 anni ricoverato questa notte per un quadro clinico di meningite, in isolamento presso la Rianimazione dell’ospedale di Livorno, le indagini eseguite presso il Centro di Riferimento di Firenze hanno confermato la diagnosi di eziologia da pneumococco, già formulata sulla base delle analisi eseguite nel nostro Laboratorio Analisi.   Le condizioni cliniche del paziente sono stazionarie, la prognosi rimane al momento riservata. Pertanto, si conferma che non è necessaria nessuna misura di profilassi, e che non c’è nessun allarme né per la popolazione in generale né per chi è venuto in contatto con il paziente nei giorni scorsi e nelle ultime ore.
Non sono previsti ulteriori bollettini medici sul caso.

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