” Ludopatie e dipendenze” se ne parla in biblioteca

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Negli ultimi anni, con l’avvento di internet e delle nuove tecnologie dell’elettronica, della telefonia e dell’informatica, si sono diffuse anche nuove forme di dipendenza non legate all’assunzione di droghe legali (alcol e tabacco) e illegali (sostanze stupefacenti), ma a comportamenti, come giocare d’azzardo o utilizzare strumenti senza i quali l’esistenza sembra diventare priva di significato. 88 ragazzi su 100 riconoscono nelle tecnologie la prima causa alla base di comportamenti di abuso, non correlati a sostanze. Nella classifica: al primo posto i videogiochi (49%) indicati soprattutto dai più giovani (il 52% tra i ragazzi di 13-15 anni), seguiti da computer (44%), TV e cellulare, indicati nella stessa percentuale (37% circa).

Saranno questi i temi che verranno affrontati domani, mercoledì 28 ottobre alle ore 17, alla Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” di Villa Fabbricotti (viale della Libertà,30) nell’ambito del progetto regionale “ Parole di salute…in biblioteca”. Interverrà il dr. Antonio Puleggio (Dipendenze Patologiche ASL 6 di Livorno).
“Parole di salute…in biblioteca” è un progetto della UOS dell’Educazione e Promozione della Salute della ASL di Livorno in collaborazione con la Regione Toscana e i Comuni della Provincia di Livorno. La biblioteca, già luogo di riferimento culturale per il territorio, diventa in ambito dell’Educazione alla Salute uno spazio fruibile, accessibile, interattivo a disposizione di tutti.

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