In ospedale un medico e un infermiere “speciali”

Svolgeranno un periodo di formazione una dottoressa della Croce Rossa del Nicaragua e un infermiere dell'ospedale European Gaza Hospital

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di Ginevra Bonacci e Elisa Di Paola

È stata una mattina importante quella andata in scena il 3 febbraio all’ospedale di Livorno, dove mercoledì 3 febbraio, si è svolta una conferenza di presentazione di due progetti di cooperazione internazionale sanitaria, promossi dalla Asl 6 e sostenuti dalla Regione Toscana. Il primo ha previsto l’accoglienza presso l’ospedale di Livorno della dottoressa della Croce Rossa del Nicaragua, Elba Jimenenz, proveniente dal dipartimento di Leon, per una sua formazione specifica nel settore della prevenzione dell’insufficienza renale cronica. Tale patologia rientra infatti tra le prime cause di morte in Nicaragua, pertanto il perfezionamento conoscitivo nell’ambito della sua prevenzione risulta quanto mai fondamentale soprattutto per un paese a basso reddito.
Prezioso il supporto dell’associazione “Italia-Nicaragua”, che vanta un rapporto di lunghissima data col paese latino americano. La seconda iniziativa si concretizzerà invece a breve con un training formativo presso l’ospedale di Livorno per Shadi Alsbakhi, infermiere caposala della cardiochirurgia pediatrica dell’ “European Gaza Hospital”, sito nella Striscia di Gaza. Shadi è in Italia grazie al supporto di “Palestine Children’s Relief Fund”, associazione impegnata a fornire cure mediche ai bambini del Medio Oriente e a favorire il rafforzamento del sistema sanitario nazionale palestinese. Giunto ufficialmente nel nostro paese lo scorso 21 agosto per un training di due mesi presso l’Ospedale del Cuore di Massa, si vede costretto ad oggi a permanere in Italia ben oltre i termini stabiliti a causa della chiusura del confine egiziano col suo paese, l’unico possibile per raggiungere Gaza. Al fine di valorizzare la sua presenza, l’Ospedale di Livorno e in particolare il dottor Gianfranco Menconi, responsabile dell’unità di chirurgia toracica, hanno organizzato per Shadi un ulteriore percorso di approfondimento professionale nella nostra città. L’accoglienza sarà facilitata da Centro Mondialità Sviluppo Reciproco.

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