Black out di 2 ore al pronto soccorso. L’Asl spiega l’accaduto

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Domenica mattina, 11 maggio, dalle 7,20 fino alle ore 9,10 circa si è verificato un’interruzione di bassa tensione all’ospedale, facendo rimanere gli ambulatori del pronto soccorso senza luce. Le apparecchiature salvavita hanno continuato a funzionare e non ci stati ripercussioni per i pazienti. L’interruzione dell’energia elettrica è avvenuta a seguito dell’inizio di alcuni lavori di manutenzione: l’interruttore di bassa tensione della rete normale e “preferenziale” del gruppo elettrogeno non ha “commutato”, impedendo quindi al gruppo stesso di alimentare gli impianti e creando così il black-out. Mentre la rete elettrica dedicata alla sicurezza ovvero sotto continuità assoluta non ha avuto alcuna anomalia.
L’Asl ha precisato che gli impianti sono sottoposti ad interventi di manutenzione preventiva, programmati e periodici per garantire l’affidabilità nel tempo delle apparecchiature elettriche. Questi interventi vengono eseguiti in giornate festive al mattino, per le ridotte esigenze dell’attività sanitaria. Alle ore 09.10 sono state ripristinate le regolari condizioni di alimentazione elettrica. E’ opportuno inoltre specificare che tutte le apparecchiature elettriche “salvavita”, sempre connesse alla rete di sicurezza sotto UPS, non hanno mai subito alcuna perturbazione.
Il personale è stato costretto a lavorare con le torce. Alcune persone sono rimaste chiuse nell’ascensore. Durante un soccorso, un’ambulanza della Misericordia dopo aver portato una paziente in pronto soccorso è rimasta bloccata nella camera calda e per liberare i volontari è dovuta intervenire un’altra auto dell’associazione. Non si sono verificate, per fortuna, situazioni più gravi.

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