“Orienta”, 2000 studenti coinvolti da Itinera e Provincia nel progetto scuola-lavoro

di admin

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E’ stato presentato, nell’auditorium dell’Istituto Iti Galilei, il progetto “Orienta”, promosso dalla Provincia di Livorno in collaborazione con la cooperativa Itinera, che si è svolto durante gli anni scolastici 2011-2012 ,2012-2013 e 2013-2014 con il coordinamento di una serie di scuole e agenzie del territorio: l’Istituto Iti Galilei, l’IIS Vespucci – Colombo con il coinvolgimento anche dell’ISIS Buontalenti – Cappellini – Orlando.
La finalità principale del progetto è stata quella di fornire agli studenti, prevalentemente delle classi quinte, degli strumenti di base per orientarsi nel mondo del lavoro ed affrontare con maggiore consapevolezza la scelta del percorso post-diploma.
Più di 2000 sono stati gli alunni coinvolti, con circa 2500 ore di lavoro coadiuvate da 100 esperti provenienti dal mondo delle professioni, delle imprese e della scuola.
Padrona di casa nell’illustrare il progetto, il Dirigente Scolastico dell’Iti Galilei, Giuliana Ficini, assieme ai dirigenti scolastici degli altri Istituti coinvolti, Francesca Nacci ( Buontalenti – Cappelini – Orlando) e Cristina Grieco (Vespucci – Colombo) che si sono dichiarate “estremamente entusiaste di questo progetto, che fornisce un valido strumento ai ragazzi per affrontare questo mondo del lavoro in continuo cambiamento e di quanto sia necessaria e prolifica la collaborazione fra Istituti”.
Presente anche l’Assessore provinciale Ringo Anselmi, che è così intervenuto: “In un mondo così mutevole è necessario riscoprire vecchi valori, bisogna produrre per creare posti di lavoro e rilanciare tutto ciò che può portare ricchezza al paese, come appunto il settore manifatturiero”.
“Orienta è stato pensato per incentivare lo scambio ed il confronto tra il gruppo e l’orientatore, ponendo come obiettivi generali, lo sviluppo di competenze di auto-orientamento – ha spiegato Michela Vianelli di Itinera – cioè capire per quale tipo di lavoro siano più propensi gli alunni, la fornitura di un quadro completo dei sistemi e degli strumenti idonei per la ricerca del lavoro, attraverso esercitazioni/simulazioni in cui poter sperimentare ed implementare capacità e abilità individuali”.
E’ stato introdotto inoltre fra gli studenti, il concetto di formazione “Lifelong learning” ossia apprendimento permanente, per supportare la propria professionalità in un mercato del lavoro caratterizzato da forte flessibilità. Il tutto assistito da azioni informative sul mercato del lavoro, come il Sistema Pubblico per l’impiego, le agenzie interinali, ma l’aiuto nel compilare un curriculum vitae secondo le tecniche di stesura più idonee.
“E’ stata un’esperienza veramente positiva – hanno commentato due studenti di quarta elettronica – che ci ha aiutato a capire meglio noi stessi, le nostre aspettative e a renderci più coraggiosi e sicuri nell’affrontare il futuro”.
“La consapevolezza di sé, è la base da cui i ragazzi devono partire – ha concluso Gabriel Del Sarto, uno dei docenti del progetto – perché sapendo cosa realmente vogliono e per cosa sono più propensi, possono spingersi fuori dalla loro “zona confort” e provare ad essere esploratori del loro domani. In fondo, come disse il celebre informatico americano Randy Pausch, l’esperienza si forma quando non si ottiene quello che vogliamo”.

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