Meteo Fonti Rinnovabili. Arriva l’inverno ma con il fotovoltaico energia gratis

Ealp, Meteo delle Fonti Rinnovabili. Di seguito i dati della settimana dal 1/1 al 7/1/2016

  Energia solare da fotovoltaico:

Primo bollettino meteo rinnovabili dell’anno 2016

Con l’inizio del 2016 si puo dire che è iniziato il vero e proprio inverno che tanto aspettavamo, quindi meno sole, un po’ di pioggia e abbastanza vento.

Nonostante questo il funzionamento degli impianti fotovoltaici nell’ultima settimana ha fatto registrare valori di copertura dei consumi abbastanzasoddisfacenti e in questo modo è stato possibile, per chi possiede un impianto fotovoltaico, evitare, almeno in parte, l’utilizzo di combustibili fossili e inquinare meno l’ambiente.

Guardando la mappa del meteo delle rinnovabili nazionale si osserva che i valori del fotovoltaico sono in quasi tutte le parti d’Italia intorno al 50%

Parlando della Regione Toscana, una famiglia standard che ha installato i pannelli fotovoltaici ha potuto coprire le seguenti percentuali rispetto ai propri fabbisogni energetici, alimentando buona parte dei consumi elettrici di casa propria!

Città Copertura fabbisogni energetici della settimana appena passata Tendenza della settimana in aumento o diminuzione? Copertura fabbisogni energetici comunicati la settimana antecedente
Capraia Isola 49%    
Firenze 43%    
Marciana Marina 43%    
Grosseto 49%    
Livorno 48%    

Da ricordare che ci riferiamo sempre ad una famiglia standard che ha installato un impianto fotovoltaico da 3 kW di picco con orientamento a sud e inclinazione di circa 18° rispetto all’orizzontale nella nostra zona.

Guardando la mappa dell’Italia su www.meteorinnovabili.it, vediamo che il record va a Cortina D’Ampezzo con 89%.

 

  Energia solare termica:

Ne hanno risentito di piu i pannelli solari termici in quanto con le percepite temperature abbassate, sicuramente essi hanno reso meni. Comunque sia i pannelli solari termici hanno dato un contributo, seppur piccolo, alla classica caldaia a metano, fornendo una parte della copertura del fabbisogno di acqua calda sanitraria!

Chi ha i pannelli solari in casa propria ha potuto infatti confidare nell’acqua scaldata in parte dal sole per fare alcune docce calde, tenendo parzialmente a riposo le tradizionali caldaie e i boiler elettrici.

Cosa significa questo? Intanto che si possono risparmiare gas, gasolio, GPL o elettricità per riscaldare l’acqua, ma soprattutto si evita di immettere anidride carbonica in atmosfera, causa di effetto serra e cambiamenti climatici.

Per un impianto standard di pannelli solari termici (termici significa che sfruttano il sole per produrre calore), la percentuale di copertura del fabbisogno di acqua calda la scorsa settimana, in Regione Toscana è stata la seguente:

Città Copertura fabbisogno acqua calda della settimana appena passata Tendenza della settimana in aumento o diminuzione? Copertura fabbisogni energetici comunicati la settimana antecedente
Capraia Isola 19%    
Firenze 28%    
Marciana Marina 25%    
Grosseto 30%    
Livorno 31%    

L’irraggiamento solare della settimana che è appena passata dunque ha fatto sì che una famiglia, che ha installato i pannelli solari termici sul proprio tetto di casa, ha potuto riscaldare ancora in molti casi l’acqua per fare 1/3 (o poco meno) delle docce calde!

Da ricordare che parliamo sempre di una famiglia standard formata da 3 persone che usano in media 60 l di acqua al giorno ciascuno a 40 °C.

Il valore di copertura più alto registrato la scorsa settimana è quello di Cortina D’Ampezzo con 68%

 

 Energia eolica:

Vento discreto in questa ultima settimana, che ha dato un buon contributo alla produzione di energia elettrica negli ultimi giorni. Abbastanza soddisfacente il funzionamento dei parchi eolici presenti sul nostro territorio nazionale.

Per quanto riguarda l’energia eolica, il meteo delle rinnovabili ci aiuta a capire quanta energia è stata prodotta grazie al vento che c’è stato negli ultimi sette giorni, in base alla produzione, per esempio, dei parchi eolici installati in Toscana (il dato è disponibile anche per tutte le altre regioni e per l’Italia).

Questo indicatore fa riferimento al numero di abitazioni che hanno ottenuto energia elettrica grazie al vento e che sono equivalenti ad una precisa zona geografica (un comune, più comuni, una provincia etc).

Per fare un esempio: questa settimana, i parchi eolici presenti in Toscana (potenza totale installata di 122 MW) hanno prodotto una quantità di energia elettrica tale da coprire il fabbisogno settimanale di 77.000 abitazioni che corrispondono a 4.800 MWh di energia elettrica prodotti.

Questo valore equivale all’energia che serve per soddisfare i fabbisogni dei comuni dell’area Livorno + Collesalvetti.

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Si ricorda che potete seguirci su:

www.meteorinnovabili.it (per i dati in Italia)

www.energizair.eu (per i dati europei)

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