Livorno si conferma “Bandiera blu”. Acque pulite fino a Quercianella

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Per l’ottavo anno consecutivo il Comune di Livorno ha ottenuto la “Bandiera blu”. Il riconoscimento è stato dato questa mattina 13 maggio in occasione della tradizionale cerimonia che si è svolta a Roma nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che ha visto riuniti tutti i comuni che si sono conquistati il vessillo.
Il riconoscimento viene assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education) a quei Comuni di località di mare, che siano particolarmente attenti alla qualità delle acque (ovvero le cui acque di balneazione risultino eccellenti), alle misure di sicurezza e all’educazione ambientale, alla qualità dei servizi turistici.
La bandiera blu sventolerà anche quest’estate (dal 14 giugno al 14 settembre) da Antignano a Quercianella, toccando la spiaggia dei tre Ponti, la spiaggia del Roma-Sale, la cala del Miramare, le spiagge del Rex e del Rogiolo ed infine la cala di Quercianella. Si ricorda che per ottenerla le Amministrazioni Comunali devono rispondere a determinati criteri e parametri internazionali stabiliti dalla FEE, sempre più selettivi e impegnativi da mantenere. Criteri che investono complessivamente lo sviluppo del territorio compatibile con l’ambiente e che riguardano l’ecosistema marino, ma anche i servizi e la sicurezza, l’educazione ambientale l’informazione.

La Provincia – “Una provincia che si conferma ai primi posti per la qualità del mare e delle spiagge, che ha saputo mantenere e salvaguardare le proprie coste, accrescendo e consolidando livello qualitativo dei servizi offerti dai comuni e dalle strutture ricettive e balneari”. E’ quanto dichiara l’assessore provinciale al turismo Paolo Pacini, commentando la notizia delle Bandiere Blu che la FEE ha assegnato, anche quest’anno, alle località balneari di Livorno-Antignano e Quercianella, Rosignano Marittimo-Castiglioncello e Vada , Cecina-Marina e Le Gorette, Bibbona-Marina, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-Parco naturale della Sterpaia, Marciano Marina-La Fenicia.
“Un successo che si amplia – aggiunge soddisfatto Pacini – e che vede aggiungersi, per la prima volta, anche una spiaggia elbana, segno che anche i comuni dell’isola hanno capito l’importanza del valore aggiunto che questi riconoscimenti portano al territorio. Il turista, infatti, oltre alla buona salute del mare, guarda anche la qualità dei servizi che trova. Per questo è importante sottolineare positivamente gli sforzi che i comuni hanno fatto, pur in carenza di risorse, per portare avanti i processi di sostenibilità ambientale e mantenere la funzionalità dei servizi, penso in particolare ai depuratori, alla gestione dei rifiuti e all’accessibilità dei territori. A questo si aggiunge anche l’impegno di tanti operatori privati che, nonostante la crisi, investono per migliorare l’offerta qualitativa delle loro strutture”. Sforzi che premiano il nostro territorio, che si aggiudica ben 11 delle 18 Bandiere Blu riconosciute alle coste toscane portando la provincia di Livorno, a pari merito con quella di Savona, al primo posto assoluto a livello nazionale.
“Una formula che si rivela vincente – conclude Pacini – e che ci spinge a proseguire e consolidare quella politica del “fare sistema” fra pubblico e privato, per valorizzare l’offerta turistica della Costa degli Etruschi e dell’Arcipelago toscano”.

In Toscana – Toscana seconda quest’anno in Italia, dietro la storica leader Liguria, per numero di spiagge premiate con la Bandiera blu, il riconoscimento internazionale che la Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) ha assegnato oggi. Ben 163 erano stati i Comuni italiani a presentare la propria candidatura a questo ambito riconoscimento, che valuta un complesso di fattori: dalla tenuta dell’ambiente alla capacità ricettiva fino alla qualità dell’accoglienza. Diciotto le bandiere blu assegnate dalla Fee alla Toscana per il 2014, una in più dell’anno passato, consentendo il transito dal terzo al secondo posto assoluto. Il nuovo ingresso nell’elenco blu è quello di Marciana Marina, all’Isola d’Elba. Le altre altre spiagge doc sono: Carrara-Marina di Carrara centro (Massa-Carrara); Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa); Livorno-Antignano, Quercianella, Rosignano Marittimo-Castiglioncello, Vada, Cecina-Marina, Le Gorette, Bibbona-Marina, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-Parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Grosseto-Marina di Grosseto, Principina a mare, Monte Argentario (Grosseto).
E’ la conferma della capacità di preservare ambiente e livello di ospitalità, affermano all’unisono le assessore regionali all’ambiente e al turismo, un merito da ripartire tra imprese turistiche ed enti locali di tutta la nostra regione. Ma anche uno sforzo condiviso, aggiungono, che non può fermarsi, per affermare sempre meglio l’obiettivo di un costante miglioramento della qualità dei servizi e la sostenibilità dell’offerta. Si deve puntare, concludono le due assessore, ad ottenere un numero sempre più alto di riconoscimenti come questo odierno, perché sarà il segnale di un progresso permanente, in un’azione comune con operatori turistici, ambientali e amministratori.

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