Al via il Festival “Inequilibrio” a Castello Pasquini

Mediagallery

Taglio del nastro oggi per il festival Inequilibrio. Tanti gli appuntamenti di rilievo in questa prima giornata che si apre alle ore 18.00 con I Sacchi Di Sabbia e i loro 4 MOSCHETTIERI IN AMERICA Radiodramma animato nella Sala Del Camino / A Castello Pasquini. Giovedì 18 ottobre 1934 andò in onda la prima puntata de I 4 moschettieri «parodia di Nizza e Morbelli con musiche di E. Storaci», ispirata al celebre capolavoro di Dumas. Abbinata ad un famoso concorso di figurine sponsorizzato dalla Perugina, la radiorivista si impose in poche settimane come un vero e proprio fenomeno di costume, contribuendo decisamente alla diffusione e alla vendita degli apparecchi radiofonici in Italia. Ottant’anni dopo, I Sacchi di Sabbia hanno dato un sequel a I 4 moschettieri con questo spettacolo teatrale a puntate, dedicato ai bambini e ai loro adulti, che ripropone, in un’inedita sperimentazione visiva, le atmosfere e i personaggi del radiodramma. Complice della compagnia, il pittore Guido Bartoli, chiamato a illustrare il teatro giocattolo che costituirà il centro della scena. In contemporanea nello spazio all’aperto di fronte alla biglietteria partirà il site specific  Laboratorio Over 60 / Silvia Gribaudi DOV’È ADAMO? Riflessioni Over 60 sull’uomo contemporaneo di Silvia Gribaudi. Il progetto nasce ad Armunia nel 2015 con i partecipanti al laboratorio performativo Over 60 di Silvia Gribaudi che ha visto differenti tappe fatte di incontri di 10 giorni e performance presso la COOP di Rosignano Solvay e Il castello Pasquini sul tema dell’invecchiamento attivo e del vissuto diverso tra maschile e femminile. Hanno partecipato al laboratorio: Maria Grazia Auletta, Paola Bonfiglioli, Vittoria Boschi, Marisa Burattini, Silvia Cerri, Patrizia Fantozzi, Patrizia Franchi, Gabriella Collaveri, Ivana Manferdelli, Fabrizio Monciatti, Fiorinda Marro, Rita Ribechini, Rosaria Venditelli. Alle ore 19.00, nella Sala Nardini a Rosignano Marittimo, la Compagnia Enzo Cosimi fresca del debutto romano al Teatro India, propone ESTASI Seconda tappa della trilogia Sulle passioni dell’anima. Regia e coreografia Enzo Cosimi, interpreti Paola Lattanzi, Elisabetta Di Terlizzi, Daniele Albanese, Alice Raffaelli, Pablo Tapia Leyton, Giulio Santolini. Il progetto è realizzato con il sostegno per le residenze di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore. Dopo Fear party, sulla paura collettiva, Estasi indaga il tema del Desiderio. Un viaggio dentro l’antico tema di eros e thanatos, esplorato con occhio disincantato, carico di humor, che si apre a paesaggi grotteschi e violentemente pop. Enzo Cosimi coreografo, regista tra i più autorevoli della danza contemporanea italiana. Ospite del Teatro Alla Scala di Milano e del Teatro Comunale di Firenze, firma nel tempo, con la sua Compagnia, produzioni per il Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, la Biennale Danza di Venezia, il Centre Pompidou di Parigi e altre importanti realtà culturali italiane internazionali. Nel 2006 ha firmato la regia e la coreografia della Cerimonia di apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, protagonista l’étoile Roberto Bolle e 250 interpreti. Nel 2009 ha creato le coreografie per il film Lo Spazio Bianco, regia di Francesca Comencini, presentato alla 66ma Mostra del Cinema di Venezia. Tra le serate di danza saranno organizzate in collaborazione con Anticorpi XL anche il primo appuntamento con il primo degli spettacoli della trilogia che il festival dedica al danzatore Manfredi Perego : GRAFICHE DEL SILENZIO. Il progetto coreografico nasce dal desiderio di trasporre in forma scenica un percorso personale che ruota attorno a tre parole: nascita-lotta-consapevolezza. Per tradurre questi tre termini in linguaggio coreografico, si fa riferimento al segno grafico come se il corpo fosse un disegno in movimento. L’arte grafica di riferimento è il sho-dò giapponese, nel quale non è possibile correggere il segno, ma solamente lasciarlo vivere sulla carta, come risultato dell’unione di mente, azione, gesto. Alle 20.30 al Teatro l’Ordigno – Vada, Lucia Calamaro presenta lo Studio sul I e II atto del suo nuovo attesissimo lavoro LA VITA FERMA Sguardi sul dolore del ricordo (dramma di pensiero in tre atti) scritto e diretto da Lucia Calamaro con Riccardo Goretti, Alice Redini, Simona Senzacqua. “La Vita Ferma è – come afferma la stessa Calamaro- dunque uno spazio mentale dove si inscena uno squarcio di vita di tre vivi qualunque, “padre, madre, figlia” attraverso l’incidente e la perdita”. Dall’Uruguay alla Francia fino all’Italia, è una corsa tra due continenti la carriera di Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice. Nata a Roma, a tredici anni si trasferisce a Montevideo, seguendo il padre diplomatico. Laureata in Arte e Estetica alla Sorbona di Parigi, oltre all’insegnamento presso l’Universidad Catolica de Montevideo, ha preso parte come attrice e regista in molti spettacoli nella stessa città, e poi a Parigi e soprattutto a Roma. Alle 22.00 nella Sala Auditorium / Castello Pasquini – Esecutivi per lo Spettacolo / Claudio Morganti presenta FREIER KLANG con Sergio Licatalosi, Francesco Pennacchia, Gianluca Stetur, regia Claudio Morganti, drammaturgia Rita Frongia. Alle 23.00 nella Sala Del Te’ / Castello Pasquini Gli Omini presentano il Primo studio di PIÙ CARATI (ideazione Gli Omini, Armando Pirozzi) con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini, drammaturgia Armando Pirozzi, Giulia Zacchini. Cosa succede se il caso pone tre amici che condividono tutto di fronte a un dubbio esistenziale? Cosa succede a tre persone che hanno in comune lavoro, vita e passione, quando un piccolo evento fa porre domande che rimangono solitamente sottaciute e che mettono a rischio gli equilibri di una vita intera, anzi, tre vite intere più quella del gruppo? Gli Omini si erano posti come obiettivo per il loro nuovo spettacolo di indagare insieme al drammaturgo Armando Pirozzi sulla condizione della generazione dei trentenni e in particolare proprio su quel punto di rottura che fa crollare ogni certezza.

Per raggiungere i diversi luoghi di spettacolo sono state predisposte navette che partiranno da Castello Pasquini. Info e prenotazioni Armunia tel.0586754202 www.armunia.eu

Ufficio stampa Elisabetta Cosci [email protected] tel.0586753707 mob.+39 339 5711927

 

 

Riproduzione riservata ©