Firme per la carta dei diritti universali del lavoro

Raccolta firme in via del Giglio e davanti ad Acquaviva dalle 9,30 alle 12 di sabato 9 aprile

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di Filippo Ciapini

Una legge di iniziativa popolare chiamata “Nuovo Statuto delle Lavoratrici e dei Lavoratori”. E’ questa la nuova proposta presentata venerdì 8 aprile nei locali della Cgil provinciale a Port a Terra di Livorno.  “Noi come Cgil-  spiega Maurizio Strazzullo segretario generale- vogliamo ridare diritti, democrazia e dignità al Lavoro. I nostri obbiettivi non son le leggi, ma la contrattazione. Il governo ha fatto delle leggi che hanno dato maggiori libertà alle imprese mettendo così in difficoltà i lavoratori, era nostro dovere mettere in campo proposte per i loro diritti”.
Proposte che sono state oggetto di passaggio su tutti gli iscritti Cgil: sono state organizzate circa 91.000 assemblee per 1.466.000 iscritti a livello nazionale mentre a Livorno circa 235 assemblee per 10.346 partecipanti. Di questi circa due terzi sono attivi mentre il restante terzo è pensionato.
L’intento è quello di raccogliere firme autenticate al fine di presentare una proposta di legge al senato. Il confronto con gli iscritti ha portato alla creazione della Carta dei Diritti Universali del Lavoro: 97 articoli dove si dà una traduzione legislativa all’idea che i lavoratori hanno dei vari diritti come il “Diritto al Lavoro”, il “Diritto a Condizioni Ambientali e Lavorative Sicuri” e il “Diritto all’informazione” e molti altri. “La crisi, ha aiutato ad impoverire i diritti spostando gli equilibri dalla parte datoriale – spiega e continua il responsabile del Dipartimento contrattazione e appalti Filippo Bellandi-  con questa proposta di legge metteremo anche a sostegno 3 referendum abrogativi“.
Il primo riguarderà l’abolizione dei voucher che “non hanno evitato il lavoro in nero” e “porteranno un calo esponenziale di contratti e quindi diritti”, il secondo referendum, invece, sarà relativo alla reintroduzione della responsabilità solidale in tema di appalti mentre il terzo riguarderà il reintegro al lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende sopra i 5 dipendenti.
La raccolta firme partirà già da sabato 9 aprile e sarà organizzata in gazebo sparsi per tutta la provincia dalle ore 9.30 fino alle 12. A Piombino e Rosignano nei pressi della Coop mentre a Livorno in via del Giglio e davanti ad Acquaviva. “Abbiamo 6 mesi di tempo – conclude Maurizio Strazzullo – questa Carta dei Diritti interesserà qualsiasi tipo di lavoro, abbiamo chiesto di esprimersi anche ai vari capigruppo consiliari di M5S, Buongiorno Livorno, PD e Lista Civica Città Diversa, attendiamo anche le loro risposte, Livorno, e i suoi cittadini hanno bisogno di questi diritti”.

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