Porto e crociere. Piccini punta tutto sulla Fortezza e su un nuovo terminal

Il progetto, spiega l’assessore della regione Toscana Stefano Romagnoli, incrementerà e valorizzerà il territorio toscano, dando lavoro fino a 1100 operatori.

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di NICOLO’ ORSUCCI

Fortezza e nuovo terminal crociere. Sono questi i due punti chiave sui quali ieri, 1° ottobre,  nella sala della Canaviglia alla Fortezza Vecchia, Roberto Piccini, presidente della Porto 2000 ha puntato. Tra gli obiettivi quindi dichiarati dal “signore delle crociere” quello di creare un  porto “nuovo” costruendo un collegamento tra la città e la Fortezza stessa proprio grazie anche alla costruzione di un ponte mobile che sarà pronto quanto prima, un  vero e proprio “link” tra la terra ferma e il simbolo di Livorno. “Non vogliamo trasformare la Fortezza in uno strumento puramente economico – spiega Piccini – ma in un luogo dove i visitatori potranno provare delle emozioni”. La riapertura della Fortezza è stata resa possibile grazie all’iniziativa della Camera di commercio e al Comune che hanno deciso di ridare alla città il proprio simbolo e la data scelta non è casuale perché venerdì 11 ottobre arriva la Azamara Journey (gruppo Royal Carribbean) che porterà nella nostra città 690 turisti americani, per i quali è stato preparato un programma che li porterà a visitare la Fortezza Vecchia e poi le meraviglie della città. Su questa idea è stato proprio Marco Bertini (Fondazione Goldoni) che ha rilanciato l’idea di un “Cavalleria Rusticana” on demand da poter offrire come show mattutino di un percorso che si snoderebbe per la città nel segno di Mascagni.
Ma Piccini non si ferma e rilancia parlando di un nuovo terminal per le navi da crociere pronto fra non oltre trenta giorni: “Noi contiamo di essere in grado di inaugurare il 4 novembre – spiega il numero uno della Porto di Livorno 2o00-  il secondo terminal crociere che servirà per le navi da crociera che arriveranno agli accosti 46 e 47 dell’Alto Fondale”. Una vera e propria marcia un più dunque quella inserita nel motore del porto di Livorno da Roberto Piccini.
“Il progetto – spiega l’assessore della regione toscana Stefano Romagnoli – incrementerà e valorizzerà il territorio toscano, dando lavoro fino a 1100 operatori. L’obiettivo principale di questo progetto è quello di cogliere e creare i valori della Toscana, creando una vetrina/workshop. Tra l’altro il 4 novembre è prevista l’inaugurazione di un nuovo terminal operativo ad alto fondale, capace di accogliere navi da crociera e non, di grandi dimensioni. Ciò comporterebbe un salto di qualità dal punto di vista turistico e commerciale”.
“Se Livorno ha perso qualcosa quest’anno leggendo i dati delle crociere – spiega Gianni Rotondo direttore generale della Royal Carribean – E’ solo perché è stato  un anno difficile per tutti: l’importante è che il prossimo anno questo porto torni a crescere. Noi – continua torniamo a puntare su Livorno con 13 navi, 52 arrivi, e 110mila turisti. Insomma mettiamo sul piatto un buon 30% in più”.

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