Porto Aperto a Milano. Maggiore attenzione ai giovani e al lavoro

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Visite gratuite in Porto, concorsi letterari, trasmissione televisive, e un’attenzione particolare al lavoro e alle professioni del futuro. L’Autorità Portuale labronica non poteva trovare palcoscenico migliore del cinquecentesco Palazzo Spinola di Milano per presentare a giornalisti e cittadini l’ottava edizione di Porto Aperto, il progetto di apertura del porto alla città promosso dall’Authority in collaborazione con la Regione Toscana e molti altri enti istituzionali e associazioni.

L’occasione è stata fornita dalla consueta conferenza stampa di presentazione del pre-bando di regata della nuova edizione del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno, che si svolgerà nella Città dei Quattro Mori dal 23 aprile al 3 maggio 2015. È stato il responsabile promozione e relazioni esterne dell’APL, Gabriele Gargiulo, ad illustrare, per punti chiavi, i contenuti di Porto Aperto, descrivendolo come un veicolo grazie al quale in questi sette anni migliaia di studenti e cittadini hanno potuto conoscere da vicino il piccolo mondo antico dello scalo labronico.

La principale novità? «Quest’anno – ha detto Gargiulo – abbiamo studiato un nuovo approccio con gli studenti delle scuole, ma anche delle università, preparando trasmissioni televisive ad hoc per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro».

In che modo? «Durante le puntate televisive organizzate in collaborazione con l’emittente regionale Telegranducato – ha spiegato il dirigente dell’Authority – gli studenti saranno messi direttamente a confronto con i propri dirigenti scolastici e con i principali protagonisti del porto, lo scopo è quello di definire una mappa del reale fabbisogno di competenze all’interno di un mercato altamente specializzato come quello portuale. Inoltre, per l’occasione, verranno raccolte e mandate in onda le esperienze di alcuni giovani neo diplomati o neo laureati che al termine degli studi sono riusciti a trovare, con successo, un primo impiego all’interno delle imprese portuali».

Insomma, è la riflessione che Gargiulo ha consegnato ai giornalisti: «Non vogliamo certo fare da ufficio di collocamento per il lavoro, però in tempi di crisi credo sia nostro dovere far capire ai giovani che il futuro, nonostante tutto, è ancora nelle loro mani».

Ma Porto Aperto non è solo questo. Durante l’anno, infatti, saranno effettuate, un giorno alla settimana (tre visite giornaliere di due ore ciascuna: 9.00, 11.00 e 15.00), decine di visite gratuite in porto. Lo scalo commerciale con i suoi terminal, la Capitaneria di porto, l’Agenzia delle Dogane, l’Interporto Amerigo Vespucci, il Cantiere Benetti, la Fortezza Vecchia, non avranno più segreti per le scuole. Gli insegnanti potranno scegliere, al momento dell’adesione tramite scheda da compilare ed inviare all’Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno, quale zona del porto visitare.

Anche i cittadini potranno visitare il porto se lo vorranno. Durante il periodo del Trofeo Accademia Navale- Città di Livorno (aprile 2015), saranno predisposti dei percorsi via terra e via mare per andare alla scoperta dello scalo labronico. Gli interessati potranno iscriversi presso lo stand dell’Autorità Portuale al villaggio “Tuttovela.

Anche quest’anno, infine, le classi che parteciperanno alle visite guidate in porto potranno accedere ad un concorso che prevede la predisposizione di materiale (foto, video, presentazioni in power point, racconti, ecc.) da presentare dal 20 aprile al 9 maggio 2015 presso la sede dell’Autorità Portuale (Scali Rosciano 6/7, tel. 0586 249411). Un’apposita commissione, composta dai partner del progetto, valuterà entro metà maggio i migliori elaborati dividendoli per scuole (materne, elementari, medie e superiori). Le classi che si classificheranno per prime e per seconde, in ogni ordine e grado, riceveranno un premio di 400 Euro per il primo posto e di 200 per il secondo.

Tutto il materiale verrà presentato il 20 maggio, in occasione delle iniziative previste per celebrare la Giornata Europea del mare.

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