Olt, a fine luglio l’arrivo del rigassificatore. Intanto presentato il guardiano del terminale, la FOTO

Inaugurato oggi al molo Italia dal gruppo Neri “Lng Guardian”: un rimorchiatore dedicato a funzioni di sorveglianza, antincendio e salvataggio

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di GIANMARIA FRATI

Il terminale galleggiante di rigassificazione “FSRU Toscana” si trova attualmente a Malta e a fine luglio arriverà sulle nostre coste per la sua installazione definitiva, nel tratto di mare al largo tra Livorno e Pisa.
L’annuncio ufficiale sulla tempistica è stato dato ieri 12 luglio dagli amministratori delegati di Olt, Peter Carolan e Valter Pallano, presenti a Livorno per la cerimonia di battesimo dell’ Lng Guardian. Con la messa a disposizione del Guardian, da parte del Gruppo Neri, si completa il quadro dei mezzi navali forniti dall’armatore labronico nel suo ruolo di partner tecnico – organizzativo nell’esercizio del rigassificatore. “Lng Guardian” è un vascello versatile con funzionalità specifiche legate alla sorveglianza dello specchio di mare che circonderà la struttura, ma anche con compiti di supporto. Circa quest’ultima funzione, il Guardian è in grado di intervenire in modalità antincendio, svolgere piccole bonifiche ambientali ed evacuare sino a 45 persone in caso di emergenza; all’interno della nave – lunga 45 metri e larga 12 – si trovano 14 posti letto, 2 posti per ricovero ospedaliero, bagni e docce per la decontaminazione. Il mezzo può infine svolgere mansioni di rifornimento viveri ed acqua.
Al Guardian, il quale rimarrà a largo in servizio permanente con turni di personale bimestrali, bisogna aggiungere altri due rimorchiatori e un mezzo veloce: Costante Neri, Corrado Neri e Lng Express. I primi due, rimorchiatori azimutali da 110 tonnellate, si occuperanno prevalentemente delle manovre di accostamento delle navi gasiere e di antincendio, mentre Lng Express servirà al collegamento veloce con la piattaforma. In caso di necessità, anche Lng Guardian potrà intervenire nelle manovre di avaria aiutando (grazie alle 70 tonnellate di tiro) nello spostamento delle gasiere.

La cerimonia di battesimo – con il tradizionale lancio della bottiglia sulla chiglia – sì è svolta al Molo Italia, dopo l’introduzione di Piero Neri e gli interventi di Giuliano Gallanti, dell’amm. Cavo Dragone, di Peter Carolan e Valter Pallano, del presidente della Provincia Kutufà, del suo collega pisano Andrea Pieroni e del vicesindaco Bruno Picchi. La madrina del battesimo è stata la moglie del sindaco, Laura Cosimi.

 

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