Nogarin sfida la Rai: “Cassonetti pieni? Non direi”. Aamps-sindacati, prosegue il dialogo

Il sindaco risponde al servizio della Rai facendosi fotografare davanti ad un cassonetto dell’immondizia vuoto. Tutto questo per dimostrare che non esiste una emergenza rifiuti

Mediagallery

Non è piaciuto a Nogarin il servizio realizzato da RaiNews24 la mattina del 14 marzo in cui il giornalista parlando della vicenda Aamps ha tirato in ballo la presenza di spazzatura abbandonata in strada per via dei cassonetti non svuotati. Una “fotografia” alla quale il sindaco ha deciso di rispondere facendosi fotografare davanti ad un cassonetto dell’immondizia vuoto. Tutto questo per dimostrare che non esiste una emergenza rifiuti in città e che quanto sta accadendo all’azienda non condiziona l’operato dei lavoratori.

Continuità al dialogo azienda-sindacati – Si è svolto il 14 marzo il preannunciato incontro tra Aamps e la Rsu in virtù della necessità di garantire un confronto aperto e costruttivo tra le parti all’interno del solco tracciato del concordato preventivo in continuità.
Nell’occasione il Consiglio di Amministrazione ha confermato la disponibilità a dialogare continuativamente con tutte le rappresentanza sindacali. L’obiettivo primario è di garantire la prosecuzione delle varie attività evitando che possano crearsi i presupposti per pregiudicare la buona riuscita del concordato nei tempi stabiliti dal Tribunale.
“Pur nella straordinarietà della situazione – afferma il cda – ci preme sottolineare che la compagine lavorativa sta rispondendo alle nuove sollecitazioni con impegno ed efficacia. Aggiungiamo che i preannunciati tavoli di lavoro con la Rsu sulla contrattazione di secondo livello proseguiranno con la necessaria intensità per determinare azioni di contenimento sul costo del lavoro e, al contempo, soddisfare gli interessi dei dipendenti”.
“Mi reputo soddisfatto – ha dichiarato il sindaco Filippo Nogarin – per il grande senso di responsabilità che i lavoratori di Aamps stanno dimostrando continuando a garantire l’erogazione dei servizi alla cittadinanza nel massimo rispetto di quanto prescritto dalle leggi e dal contratto di servizio che lega l’azienda all’amministrazione comunale. Aggiungo che, pur comprendendo lo stato di ansia che parte delle maestranze manifesta periodicamente, il mio invito è ad un confronto pacato, seppur serrato, con il cda al fine di permettere la corretta interlocuzione anche con il Commissario Giudiziale e addivenire a soluzioni che prevedano la massima tutela possibile di tutti i soggetti in causa, ivi compreso l’indotto che, a breve, sarà chiamato ad esprimersi nel merito del concordato in essere. Sono molto fiducioso – conclude il sindaco – perché si arrivi alla conclusione di una vicenda che richiederà certamente sacrifici ma che, alla fine del percorso, porterà Aamps ad una maggiore efficienza a vantaggio di tutta la cittadinanza”.

Riproduzione riservata ©