Mps e Confesercenti: 10 milioni per le imprese in città

di letizia

Mediagallery

Confesercenti e Monte dei Paschi unite per il rilancio dell’economia locale. Il 16 ottobre, nella filiale Mps di via Cairoli, è stata ufficialmente siglata la convenzione che lega l’associazione di categoria e la banca senese con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito da parte delle imprese in questo difficile periodo economico.
L’istituto bancario, fino al 30 marzo 2015, ha infatti messo a disposizione delle aziende del settore commerciale, turistico e dei servizi, comprese le start up, un finanziamento di dieci milioni di euro che non si esclude, qualora ci fossero le condizioni, possa essere prorogato. ”Sono anni che collaboriamo con la Confesercenti – ha affermato Gianfranco Cenni, responsabile Toscana nord di Mps – e oggi si concretizza col finanziamento di 10 milioni per le imprese”. Da parte sua Alessandro Ciapini, direttore di Confesercenti Livorno, ha spiegato che il punto di forza dell’accordo sta nell’agire insieme tra la nostra organizzazione e Mps per far sì che la convenzione sia operativa a tutti gli effetti”.
Sarà poi Toscana Comfidi, il consorzio di garanzia dei crediti alle imprese turistiche e dei servizi, che avrà il ruolo di intermediazione tra la banca e l’imprenditore che farà la richiesta di finanziamento. La Confesercenti conta sul territorio della provincia livornese circa 2500 associati nei vari settori dell’imprenditoria, la maggior parte tuttavia proviene dal settore del commercio e del turismo. E proprio sul turismo l’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese vorrebbe puntare per il futuro. “ Per quanto riguarda la città di Livorno – ha spiegato Ciapini – la nostra organizzazione sta elaborando progetti turistici che saranno poi presentati all’amministrazione comunale”. Secondo quanto riferito dal direttore di Confesercenti il settore turistico è quello che quest’anno ha tenuto di più rispetto ad altri, come per esempio dell’agricoltura dove invece si sono registrati problemi per quanto riguarda l’area vitivinicola e cerealicola. le presenze negli alberghi della nostra provincia registrate quest’estate sono state le stesse, nonostante la cattiva stagione, censite lo scorso anno.

Riproduzione riservata ©