Anche un hotel a Porta a Mare, parla il numero 1 di Igd

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Intervista a  Gilberto Coffari, presidente di Igd Siiq spa, per capire più da vicino in che cosa consiste il progetto e con quali tempistiche verrà completato: “Porta a Mare – spiega Coffari in un passaggio dell’intervista – sarà uno dei pochi Waterfront portati a compimento in Italia, un nuovo quartiere moderno costruito utilizzando le tecnologie più avanzate per il rispetto dell’ambiente”.

Come è entrata IGD nell’intervento Porta a mare?
Il progetto nasce ad inizio anni 2000 dall’iniziativa congiunta del Comune di Livorno e di Azimut Benetti che costituirono allora una STU dalla quale IGD acquistò, nel 2008, le aree di Porta a Mare. La crisi della cantieristica navale di quegli anni portò Azimut a dovere dismettere iniziative che erano estranee al suo “core business. Quando IGD acquistò le aree, tutta la parte autorizzativa era stata completata: il Piano Particolareggiato era definitivo, le Convenzioni firmate, i Permessi di Costruire rilasciati. Il Piano, a sua volta, prendeva forza da un Accordo di Programma sottoscritto da ben 15 enti, fra Ministeri, Regione, ed enti diversi che ne avevano la competenza. IGD ha acquistato per il tramite di una Società di scopo, Porta Medicea Srl, di cui il 20% è stato ceduto nel 2010 alla CMB di Carpi, a cui è stato affidato l’appalto.

Ci può dire qualche cosa in più su IGD?
IGD è una società immobiliare quotata sin dal 2005, nata su iniziativa di Coop Adriatica e da Unicoop Tirreno. Oggi il 44% del suo capitale sociale è posseduto dal mercato e ben il 90% della quota posseduta dal mercato è in mano a primari investitori internazionali. Lo scopo sociale di IGD è quello di valorizzare il capitale investito (oltre 1.800 miliardi) attraverso la gestione e quindi con un approccio non speculativo o di trading. Ad oggi IGD gestisce in Italia 50 centri, situati in 11 Regioni. IGD fa riferimento quindi al mondo Coop, una realtà che oggi dà lavoro a quasi 50 mila persone e sviluppa un fatturato complessivo di 12,7 miliardi di euro.

Il lotto completato che si affaccia su Piazza Mazzini è solo uno degli interventi del progetto. In quali tempi l’intero intervento potrà essere completato?
Porta Medicea detiene Permessi di costruire per il completamento dell’intervento che hanno validità fino al 2020. Questo è l’orizzonte complessivo per la conclusione del progetto nella sua interezza. Si procederà comunque nell’attuazione per fasi. La priorità ora è quella di partire con il comparto Officine Storiche che rappresenta un unicum funzionale con Mazzini. L’intervento di Officine è importante anche perchè, salvaguardando i vincoli esistenti, valorizzerà i capannoni industriali presenti sull’area e li renderà un ambiente accogliente, aperto ai cittadini livornesi. Autorità Portuale ha iniziato gli scavi per la costruzione del canale che separerà i due sub comparti. I tre ponticelli che realizzeremo per l’attraversamento del canale faranno del complesso Mazzini-Officine un ambiente moderno, facilmente fruibile per i cittadini, da vivere nel tempo libero, per abitarvi e per il lavoro.

Ci può dare a grandi linee il profilo del progetto intero? Che cosa diventerà Porta a Mare?
Porta a Mare sarà uno dei pochi Waterfront portati a compimento in Italia. Molte importanti città europee (da Londra, ad Amburgo a Rotterdam, etc),che hanno avuto una storia di industria cantieristica nel secolo scorso, hanno valorizzato le aree contigue al mare con progetti simili di riqualificazione, impedendo che ex aree industriali dismesse divenissero luoghi abbandonati, fatiscenti in prossimità dei centri storici. Livorno si è posta lo stesso obiettivo: il progetto è stato fin dall’inizio considerato come una restituzione alla città del suo mare, accesso fino a ieri precluso dalla presenza di un’area industriale in degrado .Porta a Mare sarà un nuovo quartiere moderno costruito utilizzando le tecnologie più avanzate per il rispetto dell’ambiente. Il sistema di caldo e freddo, sia nelle unità commerciali che in quelle residenziali è già funzionante con una tecnologia che trasforma in calore in inverno e fresco in estate il differenziale fra la temperatura del mare e quella esterna dell’aria. E’ un’offerta edilizia di qualità alta e a forte contenuto di risparmio energetico che crediamo sia difficile trovare in altri progetti residenziali a Livorno.

Un moderno quartiere con quali attività all’interno?
Mazzini, come potete vedere, offre un’ampia gamma di servizi. Officine Storiche sarà un continuo con Mazzini apportando altre attività commerciali e del terziario, incluso un importante fitness center. Sulle restanti aree sorgeranno: un Hotel, attività attrattive per il tempo libero; e poi ristorazione sull’acqua, residenze, servizi per le imbarcazione del futuro Porto Turistico, per citare le principali destinazioni consentite dai Permessi di Costruire. Il tutto sugli specchi d’acqua serviti da ampi parcheggi.

Sotto l’aspetto occupazionale che apporto genera il progetto per la città di Livorno?
La sola fase di realizzazione di Mazzini ha portato lavoro ad oltre 350 persone, tra diretti di cantiere e indotto. Lo stesso accadrà in corso di esecuzione dei restanti interventi. Una volta completato il progetto, possiamo stimare che Porta a Mare potrà dare occupazione permanente a diverse centinaia di persone, cui si aggiunge l’indotto. Il nostro impegno in termini di investimento è pari a circa 200 milioni di euro. Per la città di Livorno è una opportunità. Gli obblighi di Convenzione comportano un investimento di circa 14 milioni di euro in opere di Urbanizzazione fra le quali: la sistemazione di Piazza Mazzini, le sistemazioni della viabilità interna, i camminamenti, sul lungo canale, l’illuminazione, etc.

Quindi il progetto è immutabile. Intendete realizzarlo esattamente come è ora?
Ovviamente dobbiamo valorizzare l’investimento; tuttavia se ci saranno sottoposte esigenze nuove le potremo esaminare. Già in sede di approvazione del nuovo PRG del Porto sono emerse alcune esigenze in tema di cantieristica per la riparazione di piccole imbarcazioni. Abbiamo dato disponibilità alla passata Amministrazione e intendiamo confermare lo stesso atteggiamento con la presente Amministrazione.

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