Drass, pranzo-protesta contro la nuova urbanistica

La Drass, una delle poche aziende in Livorno in attivo, ha assunto, negli ultimi 3 anni, 57 persone portando il numero dei dipendenti da 78 a 135

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I dipendenti, tutti uniti, della Drass (in via Magri, al Picchianti) hanno organizzato il 17 novembre alle ore 12 un pranzo/manifestazione per richiamare l’attenzione sulle problematiche dovute ai lavori di Ferrovie finalizzati alla creazione di un nuovo sottopasso, che porterebbe alla chiusura dell’azienda. Da diversi mesi infatti gli amministratori dell’azienda hanno depositato ricorso al Tar avverso la procedura che porterebbe alla realizzazione di un sottopasso in corrispondenza della sede. Questo percorso taglia letteralmente in due l’azienda, eliminando una buona parte di piazzale sul quale viene svolta parte dell’attività produttiva per l’assemblaggio di sistemi modulari.
Il 12 novembre Rfi, in forza di un provvedimento d’urgenza, hanno provveduto all’incantieramento prendendo materialmente già possesso dell’area esterna, nonostante il percorso giudiziale non sia ancora arrivato al termine. La Drass, una delle poche aziende in Livorno in attivo, ha assunto, negli ultimi 3 anni, 57 persone portando il numero dei dipendenti da 78 a 135. Un periodo dal 2010 ad oggi che come ben sappiamo è stato costellato da aziende in fallimento e licenziamenti, Drass in controtendenza ha continuato ad assumere prediligendo neo-diplomati e neo laureati, offrendo così opportunità di crescita a quel settore che sempre di più alimenta le statistiche dei disoccupati. Non si parla di finanziare un’azienda in chiusura, si tratta di permettere ad un’azienda sana, in questo momento il numero 1 al mondo nella costruzione di sistemi Diving e quindi fiore all’occhiello d’italia, di rimanere aperta e di continuare a crescere.

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