Intesa notai-geometri per facilitare gli atti

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Nei giorni scorsi è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Consiglio Notarile e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Livorno al fine di incentivare l’utilizzo di una relazione tecnica di supporto all’attività del notaio. Viene in tal modo rafforzata la stabilità dell’atto notarile di compravendita immobiliare con più elevati standard di sicurezza edilizia ed urbanistica.
Il notariato, con l’ausilio delle professioni tecniche, ha da tempo iniziato un percorso finalizzato a garantire non solo la commerciabilità degli immobili, ma anche una puntuale individuazione dello stato edilizio ed urbanistico degli stessi e della loro corretta rappresentazione catastale.
Spesso le parti, pur in perfetta buona fede ma prive delle necessarie conoscenze tecniche, non sono infatti in grado di rendere in atto dichiarazioni complete ed affidabili circa la regolarità urbanistica e catastale dei fabbricati. E’ quindi importante informare venditori ed acquirenti circa la opportunità di iniziare, già nella fase delle trattative, adeguate verifiche circa la regolarità urbanistica e catastale dei fabbricati, al fine di prevenire possibili liti e aumentare la sicurezza delle contrattazioni. La relazione tecnica sarà redatta su incarico del proprietario, secondo uno schema allegato al protocollo di intesa e comunque tenendo presenti le esigenze del caso concreto e le eventuali richieste avanzate dal notaio incaricato della stipula.
Si auspica che l’iniziativa sia accolta con favore non solo da geometri e notai, ma anche dagli altri aderenti alle professioni tecniche e dalle agenzie immobiliari, in quanto una tardiva emersione di problematiche urbanistiche o catastali potrebbe ostacolare la circolazione degli immobili, generando possibili responsabilità sotto il profilo civile, penale ed amministrativo dei soggetti coinvolti. “Il problema – ha detto Gianluca Cristiani, notaio di Campiglia Marittima – è che per legge si tratta di dichiarazioni che sono rimesse alle parti e soprattutto al venditore. Non è detto che il venditore abbia conoscenze tecniche idonee da rendere delle dichiarazioni affidabili. Questa ricerca di collaborazione più stretta con professioni più tecniche mira ad assicurare una maggiore trasparenza e sicurezza nelle contrattazioni immobiliari. Lo spirito di fondo è quello di dire prevenire è meglio che curare”.
Valerio Vignoli, presidente del Consiglio Notarile distrettuale di Livorno ha aggiunto: “Soprattutto in tempo di crisi dobbiamo tutelare il compratore che rappresenta la parte contraente più debole. La professione notarile consiste nel non agevolare il costruttore, la parte forte, e venire incontro all’inesperto acquirente che si deve sentire tutelato dalla figura imparziale di un pubblico ufficiale. Abbiamo fatto questa convenzione poichè il notaio non ha accesso all’immobile- ha continuato Vignoli- non è suo compito prendere le misure. Ecco perchè serve il ruolo del geometra, un tecnico che faccia una relazione preventiva a tutela del compratore e a spese del venditore, da presentare poi al notaio per il preliminare”.
Alla conferenza stampa per l’introduzione del protocollo d’intesa hanno presenziato per il Consiglio Notarile di Livorno, oltre ai sopracitati Valerio Vignoli in qualità di presidente, e Gianluca Cristiani, anche i notai e membri del consiglio Marco Cavallini e Marina Pesarin; per il Collegio dei Geometri di Livorno, invece, erano presenti il vicepresidente Dario Cerrai, e il consigliere Fulvio Venturini.

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