Call Center, i lavoratori bloccano la sede Inps

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Blitz dei lavoratori dell Call Center di Guasticce all’Inps di buon mattino, lunedì 17 agosto, quando, intorno alle 8, all’orario di apertura, si sono presentati in massa ai cancelli dell’istituto di previdenza sociale. Circa 200 lavoratori della People Care che hanno staccato i biglietti per mettersi in fila agli sportelli in chiaro segno di protesta per farsi ascoltare. Il motivo? Nessuno di loro ha ricevuto il Tfr e la protesta messa in atto è per far si che questo processo venga accelerato il più possibile. Il call center è stato chiuso ormai dallo scorso 1° giugno quando la People Care licenziò di fatto i suoi 400 dipendenti. Dopo alcune settimane di trattative la società Comdata è stata convinta a rilevare il Call Center e riaprire.

Si è dunque svolto un incontro tra una folta rappresentanza di ex dipendenti della People Care con il direttore provinciale dell’INPS, Annamaria Gasparri.

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto della situazione per quanto riguarda i pagamenti della NASPI ed il TFR. Con riferimento a quest’ultima provvidenza, l’ex datore di lavoro si è dichiarato incapiente a soddisfare le richieste degli ex dipendenti, per cui dovrà essere l’INPS ad erogare le somme accantonate. Tuttavia non sono ancora state presentate le istanze perché l’Istituto le possa lavorare.

Riguardo alla Naspi, delle 341 domande presentate dagli ex People Care ne residuano circa 17 da lavorare. Il dato, osserva il Direttore provinciale, deve essere inquadrato nell’ambito più ampio delle oltre 1900 domande presenti nel sistema a partire dal 15 luglio, data in cui è stato messo a disposizione delle sedi  l’applicativo informatico che recepisce la normativa della Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego. A fronte di questo impegno straordinario la sede provinciale INPS di Livorno con le  agenzie di Cecina e Piombino ha organizzato una task force per effettuare nel modo più rapido possibile il carico eccezionale.

L’incontro si è concluso positivamente con la proposta da parte della Direzione Inps  di contattare direttamente lo studio di consulenza della People Care e/o l’Amministrazione stessa dell’Azienda, per agevolare in qualche modo la proposizione delle domande di Tfr, mantenendo altresì costanti contatti a fini informativi con una rappresentanza dei lavoratori.

Per i pagamenti della Naspi, la direzione Inps procederà come da programma già avviato, sia per gli ex dipendenti People Care che per i dipendenti di altre aziende rimasti purtroppo senza lavoro.

La rappresentanza People Care si è detta soddisfatta dell’esito dell’incontro sia per quanto riguarda le residue domande NASPI in attesa di pagamento sia con riferimento all’impegno preso di fare da tramite per la definizione della questione TFR.

 

 

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