Ufficiale: riapre il call center, 120 assunzioni a settembre

La Cgil chiede comunque attenzione e impegno per tutti coloro che non saranno ricollocati. Rimane aperta la possibilità per chi vuole andare a lavorare a La Spezia

Mediagallery

Tavolo al Mise tra tecnici del Ministero, Comdata, sindacati e Istituzioni locali per discutere del reinsediamento del call center a Guasticce che, grazie all’impegno di tutti, sta andando avanti. Dopo una lunga trattativa tra aziende, finalmente si ha la certezza che l’impianto di Guasticce da settembre ripartirà, si inizierà con l’assunzione di 120 lavoratori e l’inserimento di altri 45 a partire dal primo di novembre, quando la rete Comdata sarà operativa sulla struttura.
“Grazie all’azione degli Enti Locali e di Spil e alla disponibilità di Comdata, che ha messo in campo investimenti sulla struttura – spiega Maurizio Strazzullo, segretario generale della Cgil di Livorno, presente all’incontro – l’ operazione di reinsediamento del call center a Guasticce va avanti”. “Seppur esprimendo soddisfazione per gli avanzamenti, non possiamo non sottolineare che si tratta comunque di una soluzione parziale, rispetto al totale dei 341 ex lavoratori di people care che hanno perso il lavoro – sottolinea il segretario – Rispetto a ciò questa abbiamo richiesto al Ministero e alle Istituzioni di mantenere attenzione e impegno per la ricollocazione di tutto il personale”. Il presidente Rossi: “Una svolta” –  “Un risultato positivo per il quale ringraziamo Comdata che ha voluto accogliere il nostro invito ad insediarsi nel territorio e che premia l’impegno di istituzioni, sindacati e ministero del lavoro a fianco dei lavoratori. Si tratta di un importante punto fermo, ma l’impegno nostro e di tutti continuerà, perchè l’obiettivo è la ricollocazione di tutti i lavoratori e quindi anche degli altri 160 che ancora aspettano di essere richiamati”. Simoncini ha poi informato del fatto che la Regione è pronta a sostenere le assunzioni e il radicamento di Comdata nel territorio grazie agli incentivi. Il tavolo nazionale resterà in piedi pronto ad essere riconvocato in caso di necessità.

Qui il verbale del Mise: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/impresa/imprese-in-difficolta/verbali/2033071-verbale-di-riunione-ex-people-care

Il commento dell’assessore dopo il tavolo del Mise –  “Oggi sono state fissate le premesse concrete per una ripresa delle attività del call center e per una ripresa occupazionale del territorio. L’attenzione deve rimanere alta per trovare una sistemazione a tutti coloro che purtroppo rimarranno esclusi dalle prime assunzioni”. E’ il commento dell’assessore al Lavoro del Comune di Livorno Francesca Martini, all’uscita della riunione a Roma (alla quale erano presenti: per il Ministero dello Sviluppo Economico Dott. Giampietro Castano e dell’Avv. Michela Porcaro,per la Regione Toscana il Consigliere del Presidente Gianfranco Simoncini, per la Provincia di Livorno il delegato Lorenzo Bacci, sindaco di Collesalvetti, per Comdata S.p.A. la Dott.ssa Amalia Bigatti e il Dott. Luca Mattana. Presenti inoltre le OO. SS. nazionali e territoriali di categoria SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL, unitamente alle RSU). Sarà infatti ComdataNet, la newCo al 100% controllata Comdata, a riaprire il 15 settembre il call center di Guasticce. L’incontro si è’ concretizzato in una trattativa molto serrata fra Comdata, Spil e People Care, assistita dalle istituzioni, ai fini di determinare le condizioni di subingresso nell’immobile e garantire l’avvio dell’attività entro il mese di settembre.
I lavoratori verranno assunti a tempo determinato, contratto che verrà trasformato in tempo indeterminato entro dicembre 2015, con il sistema delle tutele crescenti. Rimane aperta la possibilità per chi vuole andare a lavorare a La Spezia. E, in caso di futuro ampliamento dell’attività, Comdata attingerà dal bacino di People Care. E’ grazie anche all’impegno di Spil, informa l’assessore Martini, che si potrà assicurare un sub ingresso di Comdata appunto entro il 15 settembre.

 

Riproduzione riservata ©