Parla Batini: “Sì al Piano e alla Darsena Europa”

"Livorno in questi anni ha avuto una serie di sedicenti esperti che hanno portato il porto ad un declino molto grave"

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Nicoletta Batini, dirigente del Ministero dell’Economia e della Finanza, nominata ufficialmente dal sindaco Nogarin come candidata ufficiale per la poltrona dell’Autorità Portuale, esce allo scoperto e lo fa grazie ad un’intervista realizzata da Vezio Benetti per il giornale specializzato  di porto e shipping “Il Messaggero Marittimo”. O meglio una video-intervista godibile navigando sul sito del giornale stesso (clicca qui per vedere e ascoltare Nicoletta Batini al microfono di Benetti).
Quattro minuti e mezzo in cui Batini racconta come nasce la sua candidatura e come è stata cercata da Nogarin e dalla sua Giunta. “Livorno in questi anni ha avuto una serie di sedicenti esperti – spiega la candidata Batini- che hanno portato il porto ad un declino molto grave. La mia candidatura incarni questa voglia di rompere con il passato e con esperienze fallimentari. E’ inutile dirlo – conclude Batini al microfono de “Il Messaggero Marittimo” – mi sento molto onorata”.
“Se sono più vicina al Pd o al M5s? Io non sono iscritta  a nessun partito ma sono vicina a chi vuole un cambiamento per una città migliore”.
Darsena Europa e piano regolatore portuale? Livorno ha bisogno come il pane – spiega nell’ultima domanda a lei rivolta la candidata – di rilancio infrastrutturale e di efficienza in porto e questo significa soltanto due cose: un’infrastruttura capace di accogliere navi più grandi e un piano regolatore efficiente  e ben focalizzato. Ribadisco il mio sì alla Darsena Europa e a una veloce adozione del piano regolatore”.

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