Vaccaro (Ncd): ecco nomi e programma

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“Per creare nuova occupazione e incentivare le imprese nei settori industriali e nella logistica distributiva a insediarsi nel nostro territorio, noi proponiamo, e ce ne prendiamo tutta la responsabilità, una Zona economica speciale. Un progetto, il cui studio di fattibilità ho personalmente avviato con alti funzionari ministeriali, che si lega alla piattaforma Europa e che permette alle aziende, che scelgono Livorno, di godere di agevolazioni fiscali e amministrative del 100%”.
Comincia così la conferenza stampa di Costanza Vaccaro, candidata sindaco per Ncd a Livorno che ha presentato il programma elettorale e la lista dei candidati consiglieri (come di consueto potete trovare il link al pdf in fondo all’articolo). “La sinistra ha chiuso Livorno nella cinta doganale del monopolio delle coop rosse: Nuovo Centro, Porta a Terra e Porta a Mare – ha continuato la candidata – Noi vogliamo ridare prestigio ai Centri Naturali Commerciali, come Ardenza, Colline e Borgo Cappuccini, quest’ultimo già fortemente minato dall’imminente apertura di Porta a Mare. Intendiamo creare nuovi parcheggi e una nuova viabilità, ad esempio riaprendo piazza Cavour che permetterebbe di poter finalmente fruire del parcheggio dell’Odeon, fino a oggi una cattedrale nel deserto, costata ben 20 milioni di euro. Non solo, vogliamo creare parcheggi in centro che siano gratuiti per i residenti e per i commercianti, perché non è giusto che un negoziante debba pagare tre, quattro multe al mese perché non sa dove parcheggiare”.
Vaccaro parla poi, nel suo programma, dell’abbattimento del 30% di tutte le tariffe e le imposte comunali attraverso il recupero di risorse derivante da una progressiva dismissione delle quote del Comune nelle partecipate, divenute quasi tutte carrozzoni pubblici, amministrati spesso da politici fuori corso, che hanno erogato ai cittadini servizi scadenti a costi tra i più alti d’Italia. Intendiamo congelare il premio di risultato dei dirigenti – prosegue – ossia quel bonus che dovrebbe legarsi alla produttività ma che viene quasi sempre riconosciuto. Non è una punizione o un accanimento ma un sacrificio doveroso da parte di chi in questa fase così emergenziale ha di più”.
Altro tema, quello della sicurezza: “Vogliamo il ritorno del vigile di quartiere perché ci sono zone come via Terrazzini, piazza della Repubblica, piazza Cavallotti che, dopo una certa ora della sera, sono molto pericolose. Intendiamo intensificare la presenza di telecamere provvedendo a rendere funzionanti quelle che non lo sono e ad allacciare quelle che non sono collegate, come ci hanno detto molti cittadini”.
Il capolista Andrea Romiti parla della necessità di liberalizzare l’uso delle banchine pubbliche in porto che sono da decenni sempre nelle mani degli stessi soggetti. Fausto Fagiolini, consigliere uscente della Circoscrizione 4 e candidato consigliere in Comune ha sottolineato: “La nostra contrarietà al nuovo ospedale che, sono convinto, non verrà mai realizzato, visto che in cinque anni non è stata posta neppure una pietra; pensare che invece l’ospedale di viale Alfieri venne costruito in soli due anni. Puntiamo alla riqualificazione dell’esistente per il quale sono già stati spesi molti soldi”.
E poi Fagiolini parla di istituire parcheggi in via di Salviano: “I commercianti ce l’hanno chiesto e noi stiamo raccogliendo le firme”. E infine sul turismo, Nimai Politi, giovane candidato consigliere dice: “Il nostro programma è stato scritto dai tanti operatori commerciali del centro città e dai cittadini che abbiamo incontrato: bisogna aprire il cancello che alla Stazione Marittima impedisce l’accesso al Mercatino Americano; realizzare bagni pubblici in centro; creare un polo giovani in Fortezza Nuova e un centro di informazione per i turisti che dia indicazioni chiare su pacchetti turistici: giro dei fossi, shopping, monumenti”.

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