Nasce “Ricostruire il Partito Comunista”

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di Jessica Bueno

Un’associazione nata con l’intento di “Ricostruire il Partito Comunista” che si è presentata con questo nome alla città in una conferenza andata in scena il 19 gennaio all’interno del Circolo Arci di Borgo dei Cappuccini. L’associazione che dall’intento prende il proprio nome, “Ricostruire il Partito Comunista”, appunto, è stata fondata a livello nazionale il 20 dicembre scorso con una presentazione a Roma. Ancora risulta priva di una specifica articolazione che verrà stabilita al momento dello statuto.
L’associazione non comporta preclusioni in fatto di iscrizioni: l’unica condizione è quella di aderire all’appello lanciato a settembre in cui si afferma il bisogno di una forza comunista in Italia. L’appello ha già ottenuto un migliaio di adesioni a livello nazionale. E’ stato inoltre definito l’obiettivo dell’Associazione: rigenerare un partito comunista. “Ci sono tanti partiti in questo momento – afferma  Stefano Friani, coordinatore a Livorno dell’Associazione –  ma nessuno di particolare spessore. Come associazione non abbiamo l’ambizione di fondare un ennesimo partito, non se ne sente la necessità. Vogliamo ricostruire una sinistra degna di questo nome e siamo altresì convinti che per farlo ci sia un bisogno fondamentale di comunisti, che in Italia hanno sempre svolto la funzione di catalizzare l’unità della sinistra”.
Sulla stessa linea di pensiero, Lucia Mango, segretario regionale del Partito Comunista d’Italia. “Non facciamo tutto questo per nostalgia- spiega Mango-  ma perché c’è il bisogno di una forza autonoma a Livorno, una spina dorsale, che contribuisca a riaffermare una forza di sinistra e a porre i riflettori sui diritti dei lavoratori, le vittime per eccellenza di questa crisi, portando la loro voce dentro le istituzioni”.
L’Associazione ha indetto un’iniziativa particolarmente rilevante, coordinata da Lucia Mango, che si terrà il 21 gennaio alle 17,30 al Palazzo dei Portuali, sala Montecitorio. Introdurrà Tiziana Bartimmo, del Comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista, nonché appartenente alla federazione di Livorno del medesimo partito. Parteciperanno anche il primo consigliere dell’Ambasciata di Cuba, Roger Lopez, il saggista e giornalista, collaboratore de ‘Il Manifesto’ Manlio Dinucci, Fosco Giannini della segreteria nazionale del partito comunista d’Italia e Bruno Steri del Comitato politico nazionale del partito della rifondazione comunista. Accompagneranno il tutto i musicisti Dunia Molini ed Enrico Capuano.
Il dibattito verterà sul ruolo dei comunisti e sulla necessità politica del ruolo del partito comunista. In seguito, ci sarà un corteo verso il teatro San Marco, luogo simbolico dal quale è iniziata la storia del partito. Il tutto si concluderà con una cena di autofinanziamento nel circolo Arci Borgo, alle 20:30 circa. Il fatto che si svolga a Livorno e in questa particolare data ha un valore strettamente simbolico: Livorno è la città dove è nato il Pci proprio il 21 gennaio 1921 e proprio da qui “partirà l’impegno per una maggiore giustizia sociale ed equità – spiega Friani – il capitalismo non può garantire. Lo strumento principale per il cambiamento è quello della partecipazione popolare”. “L’operazione è complessa  – afferma Alessandro Leoni, del Comitato Nazionale del Partito Comunista Italiano – e rientra nella crisi della politica che coinvolge l’Italia in modo particolare. Diventa fondamentale in questo quadro la ricostruzione di un soggetto politico che abbia una strategia e una visione che faccia i conti con le variazioni che si sono manifestate a livello nazionale”.

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