Raspanti (BL) appoggerà Nogarin (M5s). Su Sky Tg24 lo speciale ballottaggio. Grillo e Renzi in città?

di gniccolini

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L’assemblea dei soci sostenitori di Buongiorno Livorno, andata in scena il 29 maggio, ha deciso: niente appoggio al Pd. I voti “arancioni” (come il colore del partito di Andrea Raspanti) il prossimo 8 giugno confluiranno tutti (o almeno così è l’indicazione) sul Movimento Cinque Stelle e sul candidato sindaco Filippo Nogarin. (Grillo e Renzi in città? Leggi qui). La linea guida è stata presa in maniera democratica durante un forum collettivo tenutosi ieri sera dopo cena all’interno dell’Auditorium della circoscrizione 1 in via Gobetti. La scelta presa a maggioranza dall’assemblea dei soci (231 voti favorevoli su 261) ha seguito il binario già tracciato dal candidato sindaco di Bl e già in parte esposto anche sulla pagina facebook dello stesso Raspanti: “Lo decideremo insieme, riflettendo nello spazio aperto dai presupposti del nostro progetto politico: discontinuità politica e culturale netta rispetto al Pd e identità di sinistra”. Ha vinto proprio la voglia di discontinuità votata dagli iscritti al partito di Buongiorno Livorno. Condizione “sine qua non” che non ci siano apparentamenti ufficiali con la destra locale, cosa che ha già chiarito Nogarin tramite le pagine dei social network. Se quindi tutti gli elettori del primo turno di #Bl in sostanza (16,38%) daranno ascolto a questa direttiva, l’ago della bilancia di questo secondo turno si sposta pesantemente dalla parte dei sostenitori del Movimento considerando che anche Marcella Amadio con il suo 4,5% ha invitato i suoi elettori a dare la “spallata” al Partito Democratico e che difficilmente Marco Cannito con il suo 6% indirizzerà i suoi simpatizzanti a votare Ruggeri. Ancora non schierati sull’argomento Amato Nicosia di Forza Italia (con il suo 7 e passa percento) e i candidati andati sotto al 2% dei voti ottenuti come De Carlo, Vaccaro, Toncelli, Toninelli e Rognoni. I loro voti potrebbero decidere la partita ancora molto in bilico.
Nel pomeriggio di venerdì 30 maggio Marco Ruggeri e Filippo Nogarin sono stati ospiti, in collegamento da Livorno, con la trasmissione di approfondimento politico di Sky Tg 24 Pomeriggio dal titolo “Una fascia per due”. Livorno, dunque, è diventato a tutti gli effetti un caso nazionale.

Il comunicato ufficiale (ore 15.40 di venerdì 30 maggio) di Andrea Raspanti (Bl) – Ieri, per l’ennesima volta in questi 8 mesi, la politica è tornata al suo posto, tra la gente. Per la precisione 261 persone che si sono assunte una grande responsabilità, forse la più difficile, anteponendo il benessere collettivo ai semplici interessi individuali. Questo è il comunicato che riassume la mozione che ieri è stata votata dalla maggioranza assoluta dei presenti. La mozione completa, con i dati di votazione, verrà pubblicata nella giornata di domani. “La nostra posizione in merito al prossimo ballottaggio è articolata e coerente col nostro percorso fino a questo punto. # Buongiorno Livorno è innanzitutto una progetto politico maggioritario, di governo. Prendiamo atto che, nella situazione prodotta dal voto del 25 maggio, le condizioni per realizzare un governo di sinistra come quello che è nelle nostre intenzioni non esistono: né il Pd né il M5S possono garantirle. Tuttavia, una forza con vocazione di governo non può sottrarsi alla scelta, ed è chiamata a dare una lettura del quadro presente e a favorirne l’evoluzione in una direzione che renda più praticabile il proprio progetto politico e culturale. Da subito abbiamo affermato come priorità la realizzazione di una discontinuità politica e culturale per Livorno: la necessità di eradicare il sistema di potere creato negli anni in città dal Partito Democratico e dalle logiche clientelari e partitocratiche che ne hanno ispirato l’azione. Era e resta nostra ferma convinzione che questo Pd sia incompatibile col futuro di Livorno.
A questa discontinuità abbiamo però dato una direzione chiara e forte: a sinistra. Fin dalla nostra costituzione come soggetto politico formale abbiamo riconosciuto poi nei valori costituzionali e nell’antifascismo le nostre radici. Alla luce di queste considerazioni e del voto del 25 maggio, #Buongiorno Livorno affronterà all’opposizione la prossima consiliatura, qualunque sia l’esito del ballottaggio, e non accetterà posti in giunta né poltrone di altro tipo. In quest’ottica di categorico rifiuto di qualunque apparentamento, schieramento e partecipazione al prossimo governo della città, ritiene tuttavia, per quel senso di responsabilità per il futuro di Livorno a cui ci siamo richiamati dall’inizio, di poter esprimere un orientamento di voto condizionato.
# Buongiorno Livorno suggerisce agli elettori di orientare il loro voto verso Filippo Nogarin, ma condiziona questa indicazione in modo chiaro alla capacità del M5S cittadino di prendere le distanze dalla destra e dal centrodestra non solo sul piano formale degli apparentamenti ma anche su quello dei valori e dei contenuti. Se grandi sono le differenze, anche culturali, che ci separano, le convergenze sulle tematiche ambientali per una riconversione ecologica e per una politica a volumi e rifiuti zero, sulla questione morale, sul vivere urbano sono significative. Chiediamo che ad esse si aggiungano prese di posizione pubbliche e chiare su temi come i diritti civili, la sicurezza, l’immigrazione, la differenza di genere e di orientamento sessuale ispirate ai principi costituzionali prodotti dell’antifascismo, ai valori dell’uguaglianza, della libertà e al progetto di una comunità inclusiva, democratica, pluralista e laica. Per noi sono irrinunciabili.
Premettendo che non parteciperemo ad alcuna campagna elettorale, chiariamo che non saremo noi a valutare se queste condizioni sono state soddisfatte o meno. Saranno i nostri elettori, sulla base del criterio fornito e fatta ovviamente salva la libertà di ognuno di affrontare come vuole la prossima tornata elettorale, a decidere. Non chiediamo di votare secondo coscienza. Suggeriamo di votare secondo la coscienza di ciò che siamo.

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