Toncelli: "Livorno deve liberarsi dalla prigione in cui si è chiusa. Ecco la mia ricetta"

di letizia

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“Se si pensa di fare una revisione del piano strutturale del territorio considerando solo i confini di Livorno, si commetterebbe un grave errore. Bisogna uscire dalla prigionia di una città che pensa di essere un mondo a parte”, è questa l’idea dell’ex vicesindaco Cristiano Toncelli, attualmente tra gli ‘ideatori’ del gruppo Progetto per Livorno.
Per uscire dalla crisi nella quale la città è immersa da anni deve aprire i propri orizzonti, confrontandosi e collaborando con altre realtà vicine: una tra tutte Collesalvetti, attuando quel piano di area vasta di cui si parla da anni. “ A Pisa lo stanno già facendo da tempo – ha proseguito – dove il piano regolatore ha inglobato anche tutti i comuni dell’area pisana. Noi invece abbiamo un porto e un interporto che, seppure a distanza di pochi chilometri sono totalmente scollegati tra loro e invece potrebbero essere sfruttati per le loro potenzialità anche turistiche”. Ed è in quest’ottica che Toncelli chiede all’amministrazione di approvare entro breve la variante anticipatrice del piano generale del porto, in modo da poter dare allo scalo labronico un nuovo assetto che permetta di espandere i suoi collegamenti e unisca la città col suo porto. Tuttavia Livorno ha altre questioni da affrontare come i 4000 alloggi vuoti e i 300.000 m² di aree dismesse, di fronte alla costruzione di una quantità innumerevole di abitazioni che in questi anni hanno interessato la nostra città, anche alla luce dei dati forniti dall’Irpet (Istituto regionale di programmazione economica della Toscana) che prevede entro il 2026 un calo di diecimila abitanti. “Sarebbe auspicabile quindi – ha continuato Toncelli – che il nuovo piano regolatore non prevedesse altre edificazioni e anzi si facessero piani di recupero in quartieri oggi diventati troppo degradati”.

Rivalorizzazione e riuso dei locali vuoti che potrebbe incentivata attraverso la riduzione dell’Imu sulle seconde case oppure mediante l’attivazione di affitti a canone concordato”. La riqualificazione di una città dovrebbe comprendere anche il centro storico “ Sono favorevole riguardo alla pedonalizzazione almeno di una parte della Venezia, – ha detto ancora l’ex vice-sindaco – invece non sono d’accordo sul rendere pedonale di Via Grande perché si chiuderebbe al traffico una delle poche strade che collega la parte est con quella ovest della città”. Tuttavia per liberare il centro cittadino dal traffico privato e incentivare l’uso dei mezzi pubblici, Toncelli propone di aumentare le tariffe dei parcheggi e mettere delle navette gratuite che dai parcheggi di scambio portino gli utenti in città. Sulla posizione da assumere alle prossime elezioni amministrative tuttavia Toncelli è ancora possibilista “per adesso il candidato sindaco di Progetto per Livorno sono io, però posso affermare che siamo aperti al confronto con le altre forze politiche e non escludo che in futuro le cose possano cambiare”.

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