Ruggeri:”I livornesi prima ti bastonano, poi ti incoraggiano”

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Dopo circa 22 ore di silenzio multimediale, il candidato sindaco del Partito Democratico, Marco Ruggeri, torna a scrivere sulla sua bacheca facebook. Un post agguerrito di chi non si sente battuto ma anzi, di chi vuol vendere cara la pelle alle urne fra due settimane consapevole di partire da una percentuale che ha sfiorato il 40 percento delle preferenze.
Nelle righe virtuali scritte sul social network Ruggeri parla di cambiamento, di rimboccarsi le maniche e non manca di dare una stoccata al suo avversario del Movimento Cinque Stelle, Filippo Nogarin.
“Il centrosinistra livornese va rinnovato. Il messaggio che ci hanno consegnato le cittadine e i cittadini di questa città è inequivocabile, e io non me lo farò scivolare addosso – scrive Marco Ruggeri – L’Italia è nel pieno di una grande stagione del cambiamento. Non si torna più indietro. Questa campagna per il ballottaggio sarà questo per me: il racconto del cambiamento”
Ruggeri poi racconta un aneddoto che fa sorridere e riflettere. “Una signora, una nostra elettrice che non ci ha votato al primo turno, stamani mi ha detto: Ti è chiaro quello che volevamo dire, dé? Ora però mettiamoci al lavoro che ti si vota! Eccola la sfrontatezza dei livornesi! Prima ti bastonano, poi ti incoraggiano. Perché Livorno è una città intimamente di sinistra, per storia, cultura, formazione”.
E poi l’affondo finale: “Quando stamani ho letto sui giornali che Marcella Amadio, cui piace definirsi “fascista”, ha detto che appoggerà Nogarin, ogni cosa si è messa al suo posto. Questa sarà la nostra battaglia politica.  Siamo pronti. Sono pronto”.

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