Alle 18 sit-in per la Grecia in piazza Attias

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Venerdì 3 luglio Livorno risponderà all’appello europeo alla mobilitazione in sostegno del popolo greco. L’idea è lanciata da un ampio schieramento di forze politiche Rifondazione Comunista, Sel, Altra Europa, Sinistra Anticapitalista, SI Toscana a Sinistra, Comunisti Italiani e Alba. L’appuntamento è in piazza Attias alle 18 per dimostrare che la rottura delle trattative tra il governo di Alexis Tsipras e le istituzioni europee non riguarda solo quel paese, ma tutti i popoli d’Europa. “Non per i timori di contagio o per l’effetto domino conseguente, ma per affermare che i popoli non possono pagare con i propri sacrifici le perdite speculative che il sistema finanziario vuole scaricare sulla collettività – specificano i gruppi politici organizzatori dell’evento – Se cambia la Grecia cambia l’Europa, questo sarà il nostro grido, perché non è vero che le politiche sociali non possono essere mantenute, non è vero che i diritti sono privilegi, non è vero che l’austerità è inevitabile. E’ vero solo che ce lo hanno fatto credere! Con il referendum di domenica, i greci torneranno sovrani, grazie ad un governo che ha riconosciuto i limiti del proprio mandato di fronte al bivio cui il ricatto delle istituzioni europee lo hanno costretto. Si, perchè di ricatto si tratta, di fronte alle proposte del governo greco di aumentare le tasse ai ricchi invece che tagliare le pensioni ai poveri si sono scagliati i banchieri ed i loro amici governanti d’Europa. Pur di impedire al governo Greco di dimostrare che esiste una alternativa alle politiche di austerità, i governi neoliberisti da Merkel a Renzi preferiscono la rottura della costruzione europea ed il fallimento della Grecia. Per questo – concludono i gruppi politici – faremo sentire tutta la nostra solidarietà al popolo greco, anche e soprattutto inviando le immagini della giornata ai media ellenici affichè il caloroso messaggio che la loro battaglia ed i loro sacrifici sono quelli di tutti e tutte noi, possa essere diffuso in patria. W la Grecia ed i popoli d’Europa”.

 

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