“Piena fiducia o mi dimetto”. Intanto dimezza lo stipendio

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Una lettera a Filippo Nogarin scritta e firmata dall’assessore Giovanni Gordiani dove l’amministratore chiede chiarimenti al primo cittadino e al contempo rimette nelle sue mani le deleghe all’ambiente e alla mobilità e ai fondi Ue e finanziamenti pubblici.
“Gli ho scritto nero su bianco le mie ragioni in maniera molto chiara – dichiara al telefono alla redazione di Quilivorno.it l’assessore Gordiani – Hanno disfatto gli uffici in un anno, e se gli uffici non funzionano si porta avanti poco”.
Quindi la Sua decisione scaturisce dalla mancanza di personale e dall’impossibilità di poter lavorare al 100% rimette in mano le deleghe al sindaco…
“Proprio così. Nel frattempo continuerò a svolgere il mio lavoro, c’è da risolvere la situazione importante di Aamps, c’è da portare avanti il piano della mobilità e tantissime altre cose. Adesso tocca al sindaco”.
E per lo stipendio?
“Mi sono dimezzato l’indennità con effetto immediato da novembre. Anche se dovesse confermarmi tutte le deleghe e respingere le mie dimissioni io da subito rinuncio alla metà dei rimborsi previsti sui quali si è fatto un gran parlare”.
Cosa si aspetta dal sindaco a questo punto?
“Spero che mi risponda ma non credo che lo faccia. Se non dovesse arrivare un suo segnale urgentemente a questo punto il passo è uno solo: le dimissioni”.
La lettera è stata protocollata nella giornata di martedì 10 novembre dopo che lo stesso Gordiani la aveva inviata via posta elettronica la notte tra lunedì e martedì.
Adesso spetterà al primo cittadino fare una contromossa o eventualmente prendere in mano la situazione e prendersi le deleghe che lo stesso Gordiani lascerebbe a disposizione di Nogarin.
Cliccando sotto l’immagine principale potrete leggere le tre pagine della lettera inviata da Gordiani al sindaco Nogarin.

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