Nogarin torna in porto con i deputati a 5 stelle. “Authority pigra, sono qui per svegliarla”

Mediagallery

Non chiamatelo blitz, eventualmente “ispezione” (clicca sul link in fondo all’articolo per guardare le foto di Simone Lanari). E’ con questo termine che in un primo momento il sindaco Nogarin, insieme ai deputati del Movimento Cinque Stelle Samuele Segoni (commissione Ambiente e Infrastrutture ) e Massimo Artini (vicepresidente commissione Difesa), aveva chiamato la sua visita sulle banchine del nostro porto.
Ad attenderlo il dirigente Umberto Campana e da Larotonda (Clp) che hanno accolto la delegazione “pentastellata” portando i saluti del presidente dell’Authority Gallanti, il “sindaco” del porto che da qui in avanti, specifica il primo cittadino, dovrà fare quello che gli chiede la città che gli piaccia o meno”.
“L’Autorità Portuale ha ottime potenzialità -ha specificato Nogarin ai presenti – solo che è un po’ pigra. Adesso starà a noi svegliarla”.
“Attorno al nostro Porto  -ha detto poi il primo cittadino- ruota l’economia livornese ma essendo una delle principali infrastrutture del centro Italia la crisi dei traffici e il degrado delle sue infrastrutture hanno ripercussioni che vanno ben oltre i confini cittadini. Proprio per questo- continua –  ci sono margini di crescita straordinari e che la dinamicitá di alcuni operatori dei terminal vanno nella direzione giusta, quella di un porto sempre piú capace di fornire servizi aggiuntivi in banchina, e di essere pronto alle sfide che il mercato globale richiede. Il Porto di Livorno può ripartire e con esso l’economia, e non soltanto quella cittadina”.

Riproduzione riservata ©