Nogarin “tagga” il ministro Alfano su facebook. “Mi hanno attaccato, rispondimi”

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Il primo cittadino di Livorno, Filippo Nogarin, cerca una risposta dal ministro Angelino Alfano. E lo fa “taggandolo” su di un suo post su facebook. “Rispondimi con un Sms, con whatsapp, o anche qui su facebook, ma rispondimi -scrive il sindaco di Livorno –  visto che sono quindici giorni che ti cerco”.
Ecco la lettera aperta integrale scritta da Nogarin ad Alfano:
“Caro ministro Angelino Alfano, non so se si ricorda di me.
Sono Filippo Nogarin, sindaco della ventiquattresima città più popolosa d’Italia. Da tempo sto provando a mettermi in contatto con lei attraverso i canali ufficiali, ma dal Viminale non arriva alcuna risposta. Ho pensato quindi di seguire una strada meno ortodossa, nella speranza che, magari approfittando di questo week end lungo, lei trovi il tempo di dare un’occhiata a Facebook.

Qualche giorno fa, come avrà letto sui giornali, sono finito al centro di alcuni ‘sfortunati’ episodi: la mia macchina è andata in pezzi e qualcuno ha avuto la brillante idea di provare a entrare in casa mia. Il tutto nel giro di sei giorni. Sfortuna? Coincidenze? O un attacco diretto a un sindaco che sta provando a cambiare la città.

Dopo essermi consultato con il Questore e con il Prefetto di Livorno, ho deciso di scriverle per chiederle un appuntamento urgente. Ho telefonato più volte al suo ufficio e le ho mandato due richieste via mail, rigorosamente protocollate.
Risultato: in 15 giorni non ho ricevuto alcuna risposta, nemmeno negativa. Per carità, capisco che Lei sia impegnatissimo a proteggere il Paese da minacce interne ed esterne ma se, tra un viaggio negli Stati Uniti e una missione al Brennero, trovasse il tempo per rispondermi, anche con un sms o un messaggio su WhatsApp, le sarei davvero grato”.

Rispettosamente.
Filippo Nogarin

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