M5s, oggi parlamentari all’Attias

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Se in casa Ruggeri la campagna elettorale non si ferma neanche un minuto (mercoledì 4 giugno il candidato Pd sarà nei quartieri dove ha perso più voti alle Europee, qui invece potete leggere i primi due nomi designati per la giunta), il Movimento Cinque Stelle non sta di certo a guardare e porta in piazza i parlamentari pentastellati. L’appuntamento è per mercoledì 4 giugno quando alle 18 in piazza Attias arriveranno Di Battista, Morra, Sorial e Fraccaro per sostenere la candidatura a sindaco di Filippo Nogarin.

Nogarin a Ruggeri: dimettiti da consigliere regionale – “Ruggeri la smetta di dire punto e a capo e che siamo di destra! Dia le dimissioni da consigliere regionale e rinunci alla cospicua indennità. Dimostri con i fatti che il suo “Punto e a capo” parte da lui, faccia il primo passo e dichiari che se perderà il ballottaggio andrà a fare il Consigliere Comunale con una manciata di euro al mese come farò io. Facile fare politica parlando di destra e di sinistra, mentre il piede destro e quello sinistro sono poggiati ben bene su due staffe! Questo è il Punto e a capo? Quanti sono ancora i cittadini disposti a crederci? E’certo che al PD conviene spostare il confronto sugli aspetti ideologici dato che farlo sui temi locali sarebbe un tremendo autogol: il suo è un programma di continuità rispetto al passato, dove si costruirà il nuovo ospedale che i livornesi non vogliono, dove continuerà il monopolio delle Coop, dove gli assessori saranno espressioni del partito, dove i cosiddetti trombati della politica saranno messi a dirigere una partecipata. Ma come se non bastasse, da quanto Ruggeri dichiara in questi giorni ci risulta non essere molto ferrato anche in materia di politica nazionale. Vogliamo ricordargli che Il Movimento 5 Stelle è quello che ha difeso la Costituzione  fondata sui valori della Resistenza e dell’Antifascismo, lottato contro l’omofobia, lottato contro il decreto salva Imu all’interno del quale erano stati nascosti i 7,5 miliardi di euro da regalare alle banche e il condono sulle slot-machine, lottato contro l’acquisto degli F35, contribuito all’abolizione del reato di clandestinità. Vi abbiamo obbligati ad istituire il voto palese per votare la decadenza di Silvio Berlusconi.  Siamo inoltre quelli che hanno chiesto fosse istituito il reddito di cittadinanza, proposta che avete visto bene di far restare ancora chiusa in un cassetto della Commissione! Queste nostre battaglie caro Ruggeri sono di destra o di sinistra? Spiegagli questo agli elettori invece di fare dietrologia parlando del niente. I cittadini che vorranno cambiare sapranno cosa fare. Leggetevi il nostro programma http://www.livorno5stelle.it/programma/comunale/ Saprete valutare tra chi è credibile e chi non lo è. Perché quella di domenica non sarà una scelta tra la destra e la sinistra come Il Pd intende farla passare. Sarà una scelta tra chi ha deciso di amare e rilanciare questa città e chi intende continuare a condurla verso la sua rovina”.

#cambialastoria
Filippo Nogarin

Flash Mob – Un flash mob tutto a cinque stelle è quello che è andato in scena il 31 maggio pomeriggio in piazza Attias prima, davanti al Duomo e sugli scalini di Palazzo Civico, dopo (come di consueto è possibile consultare la fotogallery di Simone Lanari cliccando sul link in fondo all’articolo). Una ventina di simpatizzanti e attivisti del Movimento Cinque Stelle sono scesi in strada con dei finti giornali creati per l’occasione in cui sulla prima pagina campeggiava il titolo: “Dopo 70 anni libera Livorno, vota Movimento Cinque Stelle”. I sostenitori di Nogarin si mettevano spontaneamente accanto alle persone che stavano passeggiando in centro facendo finta dunque di leggere questa “edizione straordinaria”. Il flash mob si è concluso sulle scalinate del Comune di Livorno dove tutti i partecipanti hanno alzato al cielo un cartello recitante la solita frase scritta sul giornale fai-da-te.

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