“Da via Grande a via Guevara”. La proposta M5S

Pd all'attacco con Marco Ruggeri, capogruppo in consiglio: "Trovata elettorale"

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“Via Grande? Intitoliamola a Ernesto Che Guevara”. E’ questa l’idea presentata in consiglio comunale all’interno di una mozione scritta dai consiglieri 5 Stelle Alessio Batini, Giovanni Fuoti, Daniele Esposito, Barbara Lenzi e dal capogruppo pentastellato Giuseppe Grillotti. La proposta, all’ordine del giorno giovedì 14 maggio, per motivi di tempo (il consiglio si è dilungato su altri punti come Ctt Nord e esenzione Tari), sarà votata nella riunione in programma a giugno, passata la tornata elettorale del 31 maggio, per evitare qualsiasi tipo di commistione politica o interferenza ideologica con le Regionali.
“La vita di Ernesto Guevara per i livornesi è sempre stato motivo d’orgoglio e punto di riferimento morale ed etico da noi giovani – spiega Batini – Ci sembrava quindi giusto che in un momento in cui l’etica a livello nazionale viene calpestata quotidianamente riconoscere nella figura di Che Guevara qui principi che dovrebbero fare da viatico alla vita di tutti”.
Come mai proprio via Grande? A spiegarlo è proprio il capogruppo Grillotti. “Via Grande perché è una via importante della città e non ha particolari legami storici e in passato ha avuto già diversi cambiamenti. Ci dispiace se dovesse passare la mozione di poter creare dei disagi per i cittadini soprattutto per esercenti e cittadini che dovrebbero così cambiare i documenti con l’indirizzo di residenza e quant’altro. Riteniamo però che sia arrivato anche a Livorno di riconoscere una figura che ha rappresentato in tutto il mondo intero un principio di libertà”.
La possibilità di intitolare al Che una via nuova? “Abbiamo valutato anche questa possibilità – prosegue Batini – ma le scelte andavano verso zone cittadine che non si addicevano alla moralità e ai principi di vita dello stesso Che Guevara”.
“Assolutamente non sono d’accordo – dichiara invece Marco Cannito, consigliere della lista civica Città Diversa – Via Grande deve rimanere così com’è denominata ormai da tanto tempo e cambiare nome a una via così importante e così popolata creerebbe non pochi problemi ai cittadini che vi abitano e vi lavorano e all’ente Poste. Intitolare una strada a Che Guevara non mi da assolutamente nessun problema e voterei a favore, va trovata però un’altra localizzazione”.
“Mi pare una trovata elettorale – spiega Marco Ruggeri, capogruppo del Pd – Io non ho niente contro intitolare una via a Che Guevara che rappresenta la storia della sinistra ma penso che smobilitare una via come la via Grande solo per avere un po’ di visibilità mi pare un errore. Non ha nessun senso e nessun costrutto”.
Per Marco Bruciati, consigliere di Buongiorno Livorno la questione si potrebbe vedere su due piani differenti. “Il primo è quello di interpretare questa proposta come una provocazione, il secondo è quello del peso politico specifico essendo una mozione da votare in consiglio comunale. Per quanto mi riguarda non avrei nessun problema a votare favorevolmente ad un’ipotesi di questo tipo. Poi si possono trovare situazioni di compromesso. Il personaggio in questione meriterebbe senza ombra di dubbio l’intitolazione di una via per la caratura di portata internazionale per gli ideali che ha portato avanti in maniera trasversale. Se fosse via Grande per andrebbe benissimo, altrimenti possiamo valutare un’altra zona”.

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