“Coop per gestire la Fortezza Nuova”. Ecco l’idea del consigliere

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di Dario Fantozzi

Affidare la Fortezza Nuova ad una cooperativa di comunità aperta a tutti i cittadini, partecipata dal Comune di Livorno.
Questa è la proposta presentata oggi dal Consigliere comunale dell’Idv Lorenzo Del Lucchese. “Prima di andare via e di non riconfermare la mia candidatura ho voluto ripresentare per la seconda volta in commissione questa proposta – ci tiene ad essere chiaro Del Lucchese – non è possibile avere un patrimonio artistico e culturale, come la Fortezza Nuova, chiuso; la sua temporanea riapertura non significa niente, se non è inserita in progetto corriamo il rischi di vederla chiudere di nuovo”.
Fra aperture giornaliere improvvisate e qualche raro concerto per effetto Venezia sono 10 anni che la Fortezza è stata “abbandonata a se stessa”. Proprio per questo spiega il consigliere comunale dell’Idv “c’è bisogno di un progetto a lungo termine che guardi alla fortezza come punto di partenza per il rilancio della città”. Il dettaglio della proposta prevede la creazione di un ente esterno al Comune che possa farsi carico della sua gestione nell’interesse della cittadinanza e della struttura stessa. Tale ente dovrà occuparsi di creare eventi e punti d’attrazione per riportare la vita cittadina all’interno della Fortezza e contemporaneamente operare per preservarne l’integrità e migliorare la sua fruibilità. Il progetto prevede di affidare la gestione della Fortezza Nuova ad una Cooperativa di comunità alla quale ogni cittadino potrà aderire versando un contributo, il Comune di Livorno sarà sempre rappresentato da un membro nel consiglio direttivo della cooperativa, che specifica Del Lucchese “per statuto dovrà essere senza scopo di lucro e – precisa -ogni ricavo dovrà essere reinvestito interamente nella struttura”. I vantaggi che garantirebbe la cooperativa secondo il consigliere Idv sono molti: “garanzia di trasparenza e contemporaneamente di controllo grazie alla partecipazione diretta dei cittadini e non solo – continua Del Lucchese l’amministrazione comunale è un elefante, mentre la cooperativa è un ente più snello, maggiormente in grado di muoversi nel negozio di cristalli che è la burocrazia”.
Prima di passare in rassegna alcune dell’idee che sarebbe possibile sviluppare ci sono alcuni problemi tecnici da risolvere: “la sorveglianza della struttura potrebbe essere affidata ad associazioni di volontariato come per esempio quella dei carabinieri in pensione, mentre le aree non ancora in sicurezza invece di essere delimitate da transenne e recinzioni antiestetiche, potrebbero essere nascoste da barriere vegetali o da recinzioni utilizzabili come spazi pubblicitari”.
“Per quanto riguarda le uscite di sicurezza–  continua il consigliere comunale – attualmente esistono tre modi per accedere alla Fortezza Nuova: il ponte di pietra che la collega agli Scali della Fortezza, il ponte galleggiante mobile che conduce a Piazza della Repubblica e il ponte galleggiante mobile che dagli Scali del Teatro porta alla Galleria delle barche”. Come ricorda il giovane consigliere uscente: “volere è potere, ed è impossibile non volere utilizzare tutte le potenzialità che la Fortezza Nuova può offrire”.
Quali sono queste potenzialità? “La fortezza potrà essere un luogo dove organizzare eventi, soprattutto nei mesi estivi, di grande richiamo e ad ampio coinvolgimento delle realtà culturali della città e non solo. Per non parlare della possibilità di allestire esposizioni, tra le quali un museo permanente sulla storia di Livorno, un’area expo dedicata alla Toscana e perché no utilizzare la galleria delle barche per un esposizione permanente sul Palio e le altre gare remiere cittadine. Non si esauriscono qui le idee e le proposte sulla quale la cooperativa dovrebbe cominciare subito a lavorare. “Esiste anche la possibilità di realizzare una caffetteria nella sala già predisposta dai tecnici del comune  e –  continua Del Lucchese – starà alla cooperativa coinvolgere attivamente la cittadinanza anche attraverso una serie di eventi aperti che non per forza debbano ospitare grandi artisti internazionali (molto costosi ndr), ma potrebbero realizzarsi piccoli ed originali eventi quali una Festa di Ferragosto con battaglia di gavettoni, Pasquetta in Fortezza con scampagnate nel parco o ad esempio una Festa di fine estate dove presentare il programma degli eventi invernale e l’offerta formativa delle realtà culturali”.
Da sottolineare la presenza nel progetto proposto in Comune dal consigliere Idv di una Agenzia per lo Spettacolo, che sia in grado di raccogliere attivamente tutte le informazioni relative a qualsiasi attività artistico-culturale presente in città che diventi un punto di riferimento per chi voglia conoscere la scena culturale livornese.

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