Riunione ex People Care: “In molti senza futuro”

di letizia

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A poco più di un mese dalla costituzione del comitato, l’11 novembre gli ex dipendenti della People Care (tra i presenti anche alcuni di coloro che sono stati riassorbiti da Comdata) si sono ritrovati in un’affollata sala della circoscrizione 2. Il comitato, nato dopo la fine delle chiamate di assunzione della nuova azienda subentrata, ha come obiettivo la ripresa dei contatti con le istituzioni del territorio, dai comuni di Livorno e Collesalvetti, rappresentati rispettivamente dall’assessore al lavoro Francesca Martini e dal sindaco Lorenzo Bacci, alla Regione (in sala era presente il consigliere dei 5 stelle Enrico Cantone). “Dopo una lunga attesa attesa siamo riusciti ad avere il Tfr – ha affermato Margherita Luperini, ex dipendente del call center di Guasticce – ora però la Naspi non ci permette di stare molto tranquilli, ciò che percepiamo non ci consente di guardare al futuro e ci sentiamo con l’acqua alla gola nonostante il tfr”.
Adesso c’è da capire quali possibilità si apriranno per le 175 persone rimaste fuori: molti di loro sono donne e mamme di quarant’anni che non possono contare su nessuna tutela: “Non vogliamo e non reclamiamo niente a Comdata – ha tenuto a specificare Luperini – chiediamo però alle istituzioni che dopo la conclusione del percorso di reintegro dei colleghi, sia aperto un tavolo per discutere della nostra situazione, ben sapendo che non siamo l’unica crisi occupazionale sul territorio”. Per Enrico Cantone uno dei modi per risolvere questa delicata situazione sarebbe quello dell’accesso al microcredito: “Non è vero quello che viene detto: i soldi ci sono, è necessario riorganizzarsi autonomamente, senza chiedere niente alle aziende”. Filippo Bellandi (Slc Cgil) ha accennato all’ipotesi che per il call center possa arrivare una commessa dal settore sanitario: “ Il bando dovrebbe uscire a metà novembre – ha spiegato – la nostra speranza è che a vincerlo sia Comdata, in modo da poter fare entrare altre persone”. Per Bacci è inutile girarci intorno: “Alle porte una soluzione non c’è. Nell’accordo di programma la parte che riguarda la reindustrializzazione prevede incentivi per l’assunzione di personale proveniente dalle aziende chiuse in questi anni. Gianfranco Simoncini mi ha poi garantito che a breve convocherà tutti quei soggetti del settore comunicazione che avevano mostrato interesse per l’area di Guasticce prima dell’arrivo di Comdata”.
L’assessore Martini, dal canto suo, ha spiegato che il Comune di Livorno sta provvedendo al collaudo dei locali dello Scoglio della Regina e della Dogana d’acqua, che saranno aperti a breve e dove “si insedieranno centri e laboratori di ricerca. L’unico modo per radicare l’industria è farlo radicandola sul territorio”. Questo però ha innescato la polemica della presidentessa dell’associazione Oltre, Barbara La Comba: “Strutture di questo tipo non riusciranno mai ad attecchire, piuttosto sarebbe più utile usufruire dei finanziamenti Pius (progetti di riqualificazione della città con possibilità di inserimento di lavori socialmente utili)”. “Per farlo però servono co-finanziamenti”, ha risposto Martini. Alla quale ha replicato Bacci riferendo che nei mesi scorsi c’era stato un contatto con l’assessore Gordiani proprio sui Piu e che il gruppo consiliare del Pd ha depositato un’interrogazione per avere chiarimenti in merito.

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13 commenti

 
  1. # Andrea

    C’è un sacco di lavoro il Polonia e Slovacchia….

  2. # Daniele

    Il sindaco Bacci durante le elezioni aveva fatto molte promesse……

  3. # Assistenzialismo

    “Adesso c’è da capire quali possibilità si apriranno per le 175 persone rimaste fuori”

    Ma domanda.. Cercare un lavoro come tutti fanno normalmente, magari anche spostandosi da Livorno no?? Volete 3.000 Euro netti al mese ed abitare davanti ai Pancaldi? Bella la vita deh!! Io per trovare lavoro ho fatto fagotto e mi son sacrificato.Fatemi capire perché qualcosa mi sfugge, semmai mi iscrivo anche io al comitato!

  4. # Federigo II

    Solidarietà a quelle persone che entrano di diritto nell’inferno labronico della disoccupazione a tempo indeterminato. Possibilità di lavoro da parte della politica? A meno che non si tratti di creare un call center per gestire on line le richieste dei migranti, la vedo dura!

  5. # Ex-People care

    Salve, sono un ex dipendente People Care che vorrebbe rispondere alle affermazioni del Sig.Assistenzialismo.
    Cercare lavoro come fanno tutti lo facciamo da mesi e mesi, sia sul territorio Livornese sia su altre provincie (dove si spera ci sia piu’ possibilità).
    Non vogliamo 3000 euro al mese ne casa ai Pancaldi, anche Noi ci siamo e ci stiamo sacrificando in tutto, per tutto e nella ricerca di una opportunità professionale…purtroppo trovo molte porte chiuse.
    Ciò nonostante, continuo e penso di poter parlare anche per gli altri, a cercare e cercare lavoro.
    Chiediamo solo che ci siano opportunità.
    Lavorare dovrebbe essere un diritto non un privilegio.

  6. # Antani

    Io somo d’accordissimo con “Assistenzialismo”, sembra che queste persone non siano in grado di fare altri lavori.l, mi sembra di capire che molti son pire laureati. Beh e quindi? Armatevi, cercate,come si fa tutti! Io lavoro fuori città e ogni giorno mi sparo 40 minuti di treno andata e 40 ritorno,però lo faccio e con piacere. Sinceramente credo che a questa gente manchi la voglia di fare altri lavori. Troppo facile fare 4 orette di mattina ,piacerebbe a tutti. Ah per la cronaca, sono donna e mamma…

  7. # ex people care ora comdata

    cari Assistenzialismo e Antani,probabilmente voi vivete nella terra dei bagonghi,dove il lavoro si trova in un lampo e via,tutti belli contenti e felici.
    Nel mondo reale,invece,perdere un lavoro,oggi è un vero dramma sociale.io ho avuto la “fortuna” di essere riassunta nella nuova azienda insediatasi a guasticce,ma questa “fortuna” l’ho dovuta pagare cara:ho perso tutto,anzianità,grazie al jobs act,ho perso qualsiasi certezza,ho dovuto dare massima flessibilità(vuol dire lavorare 4 ore ma essere reperibile dalle 7 alle 23)senza nessuna indennità..ora,ma secondo voi,se ci fosse stato anche il minimo straccio di un altro lavoro,ovunque senza rimetterci, chiaramente,mi sarei fatta riassumere cosí,in un call center?o l’ho fatto per divertimento?pregate vivamente di non ritrovarvi nella situazione di perdere il lavoro,date retta,perché a quel punto il mondo reale vi prenderà a schiaffi a mani aperte sul muso!
    ai miei ex colleghi,auguro tutto il meglio del mondo,e spero che per tutti noi ci sia un posto nella terra di Assistenzialismo e di Antani.

  8. # luca

    Secondo me siete stati FORTUNATI a non essere riassunti. Il tempo lo dimostrerà. Datemi retta guardate oltre. AUGURI A TUTTI!

  9. # Assistenzialismo

    Veramente, almeno io, vivo nella terra dove mi son fatto il mazzo e ho trovato il mio spazio con difficoltà, tenacia, sacrificio e 7 trasferimenti in Italia e all’estero.
    Hai visto un bel mondo se aspetti che qualcuno ti nutra o ti trovi lavoro (naturalmente entro 15 minuti di auto da casa eh, altrimenti ci si turba!!). Se tutti andassero da paparino quando una cosa è difficile sarebbe ganzo!!

  10. # povero illuso

    sì,certo,continua a crederci assistenzialismo…e spera tanto di non dover perdere il lavoro,vai,ti troveresti benino oggi a dover riniziare tutto da capo…solidarietà a tutti i disoccupati e disperati di questa terra dimenticata da dio….e dagli uomini….

  11. # Mirko

    Come e cattiva la.gente!!!!MA.VOI SAPETE I PROBLEMI DI QUESTE PERSONE???che.schifo che fate….SOLIDARIETA A QUESTI LAVORATORI

  12. # Andrea

    Sarà anche vero che a Livorno lavoro non c’è e probabilmente non ci sarà per molti, molti anni. Ma nessuno ti vietava di fare le valige ed andare dove il lavoro c’è. Io ho fatto così: ho lavorato 15 anni a Livorno, poi quando la multinazionale ha deciso di chiudere (giustamente perché era un’azienda insostenibile) ho fatto le valigie e me ne sono andato altrove. Il fatto è che vi mancano le p… per fare certe scelte. Poi finisce anche Comdata. Finiti gli sgravi fiscali non c’è ragione di tenere il call center lì.

  13. # Gl

    …Magari…
    600€ a guasticce
    Si vola molto molto basso noi

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